Come da titolo sono qui per due chiacchiere senza impegno, giusto per ricordare questa estate, ovvero vi racconto un po’ di cazzi miei aspettando l’inverno e nel frattempo facciamo un riassunto della situazione europea per quel che riguarda Sauna club e altri postriboli.
Innanzitutto, per chi non avesse seguito le mie personali vicende in quel di Bangkok, vi ricordo che sul Blog trovate il diario di viaggio dell’ultima trasferta thailandese in sei “riassuntoni”, oltre a un paio di articoli di contorno scritti a caldo direttamente sul posto. Potrebbero essere letture interessanti, in particolare quello su “Una Ragazza Pericolosa“. Lo consiglio a chi si appresta ad andare per la prima volta nella terra del sorriso e a chi soffre di innamoramento facile; non vi dico altro, andate a leggerlo se siete curiosi.
Oltre a questo, come promesso, trovate alcune nuove schede di recensione di un paio di Massage, il DOZO e il QUEEN e di alcuni Go Go Bar di Nana Plaza che non avevo mai preso in considerazione ma che ultimamente tendono a dare buone soddisfazioni, tipo il Geisha, ma anche il Bunny 5, che si era rivelato valido a inizio anno e si riconferma una buona scelta. Non sono ancora riuscito a completarle tutte ma ne arriveranno altre nei prossimi giorni.
Questa volta non ho visitato molti nuovi centri massaggi perché prima volevo riprovarne alcuni già noti, compresa l’ultima “reincarnazione” del Madame Claude che era diventato Lacha869 e adesso si chiama The Pixies, ma poi mi sono capitate situazioni meno canoniche e più coinvolgenti che hanno cambiato i miei piani. Avevo anche ricevuto un invito diretto dai gestori del 8 Fantasy di soi 8 a visitare il locale, ma non era il primo della lista e alla fine non ne ho avuto il tempo. Mi fa comunque piacere sapere che anche gli addetti ai lavori ogni tanto inciampino in queste pagine, infatti non è la prima volta che qualcuno mi invita a recensire la propria attività, e non solo in Thailandia, ma non mi sono mai palesato come il Redattore e li ho visitati come cliente normale, ormai è la mia politica da quasi vent’anni. Potrei trarre dei vantaggi dalla situazione per ricevere un trattamento di riguardo o sponsorizzare qualcuno in cambio di denaro, ma a quel punto le recensioni non servirebbero a niente, quindi continuerò a fare come ho sempre fatto.
Altro progettino andato in porto per metà è stato quello degli “Hotel Economici in Soi 4“. L’idea iniziale era di testarne qualcuno in più e poi scrivere un articolo dedicato per chi cerca questa tipologia di hotel molto vicini a Nana Plaza e a prezzi contenuti ma, sempre per le situazioni impreviste in cui mi sono ritrovato, alla fine ho dovuto accorciare la lista e ne ho testati soltanto un paio. Tutto sommato è stato divertente passare la notte in questi hotel “folkloristici” nonostante avessi un appartamento decisamente migliore a poche centinaia di metri, infatti pensavo che aggiungendoli ad altri già testati in precedenza potrebbe uscirne un articolo interessante. Per ora mi limiterò a inserire le recensioni di questi ultimi nella sezione Hotel del sito, poi appena troverò l’ispirazione vedrò come mettere insieme il tutto.
A tal proposito è in arrivo anche una selezione di Hotel a Dusseldorf, particolarmente utile per i frequentatori dei numerosi Saunaclub di quella zona in vista del periodo freddo dell’anno, quando è ancora più piacevole rifugiarsi in accappatoio tra signorine e saune mentre fuori l’inverno si fa sentire.
Ma per chiudere il cerchio su quel che riguarda la Thailandia vi ricordo che ho creato una guida all’uso di TagThai, un’App dedicata ai turisti stranieri che permette di effettuare i pagamenti tramite QR con Easy Pay dal proprio smartphone; non assolutamente indispensabile, ma di certo utile. Non conoscevo questa applicazione, l’ho scoperta per caso poco prima di agosto quando ho saputo che regalava una tourist sim valida 24 ore e ho voluto provarla; offre anche diversi vantaggi, sconti, convenzioni, promozioni, e trovo sia davvero interessante, per questo ho deciso di parlarne.
Per quanto riguarda il Redattore me medesimo invece posso solo dire che sono in piena thailandite. Le amichette Sciatthai continuano a scrivermi, qualcuna pensa che sia ancora a Bangkok e mi chiede se ci vediamo, altre invece le ho salutate come si deve e ogni tanto si fanno sentire per un ciao o la buonanotte e, per quanto sia tutto molto fittizio, è pur sempre uno svago che aiuta a sopportare il ritorno ai ritmi lavorativi e alla vita di tutti i giorni nel triste italico stivale che si prepara a mettere le calze invernali.
E proprio parlando di inverno, torniamo nel vecchio continente perché negli ultimi mesi tra Germania, Austria e Svizzera qualche movimento interessante c’è stato. Niente rivoluzioni epocali, ma tra riaperture, cambi di gestione, lavori in corso, Girls che cambiano aria e prezzi che lentamente prendono l’ascensore, vale la pena fare il punto prima di entrare nella stagione in cui i Saunaclub tornano a essere particolarmente invitanti.
Per quel che riguarda la Germania:
Il vecchio Acapulco Prime di Velbert ha passato una primavera piuttosto movimentata. Dopo la chiusura per lavori, la riapertura è stata rimandata diverse volte e a un certo punto gli addetti ai lavori hanno iniziato seriamente a domandarsi se il nuovo club sarebbe mai partito. Alla fine il “nuovo” FKK Prime ha aperto il 17 luglio 2026. I commenti dei primi visitatori non sono stati esattamente entusiastici. I cambiamenti interni sono molto meno importanti di quanto il rilancio lasciasse immaginare. Ovviamente dovremo attendere un po’ prima di giudicare, visto che una nuova gestione ha sempre bisogno di qualche tempo per assestarsi, ma per ora non sembra essere nato il nuovo fenomeno della Ruhr. Vedremo soprattutto cosa succederà alla lineup nei prossimi mesi.
Anche il Saunaclub FKK Colosseum di Augsburg è ripartito. A fine aprile aveva cambiato gestione e il 2 maggio si era tenuta la festa ufficiale di riapertura. Qualche differenza rispetto al passato c’è: il prezzo d’ingresso è aumentato con l’introduzione della ristorazione inclusa, anche se nei primi tempi la qualità del reparto cibo era ancora un po’ da rodare; oltre a questo è scomparso il buon vecchio kino (la saletta cinema) per guadagnare spazio utile. Insomma, il vecchio ColA è tornato, ma con un’impostazione leggermente diversa. Per ora i giudizi sono abbastanza vaghi, quindi anche questo è uno di quei locali su cui sarà più interessante tornare tra qualche mese, e visto che è stato il mio primo Saunaclub FKK in assoluto, prossimamente potrei organizzare una gita dedicata per festeggiare i vent’anni di questo vizio. Vedremo^^.
A Norimberga la situazione è ancora più curiosa. Da inizio agosto il Palmas FKK è chiuso per lavori, soprattutto nella zona wellness, e nel frattempo l’attività si è spostata nel vicino The Venice, praticamente il vecchio Venezia tornato in servizio, dove a inizio agosto c’erano una decina di Girls, in buona parte già conosciute dal Palmas, piscina esterna disponibile ma wellness ancora incompleto. Verso fine mese la situazione sembrava essersi già sistemata parecchio, con sauna e area esterna utilizzabili e sempre buona parte della line-up trasferita dal Palmas. Il Venice è un po’ più piccolo e un po’ datato in alcuni punti, ma comunque pienamente utilizzabile. L’intenzione sembrerebbe quella di terminare i lavori al Palmas e in seguito utilizzare nuovamente entrambe le strutture. Vedremo quindi cosa succederà con l’arrivo dell’autunno.
Lo Sharks di Darmstadt continua a essere uno dei grandi nomi del circuito tedesco e anche questa estate ha raccolto diversi giudizi decisamente positivi, e rimane uno dei pochi locali tedeschi capaci di mantenere un buon livello generale tra struttura, ristorazione e soprattutto qualità media della line up. Qualche mugugno però c’è. Alcuni Viaggiatori riportano la sensazione che alcune Girls più recenti lavorino in maniera parecchio meccanica e soprattutto che sia aumentata la tendenza a proporre continuamente extra. È quella deriva del “prezzo base più supplemento per qualsiasi cosa” che, purtroppo, sembra diffondersi un po’ ovunque. Nonostante questo lo Sharks resta ancora uno dei riferimenti della zona di Francoforte.
L’Oase di Francoforte continua invece a generare impressioni parecchio differenti a seconda di chi ci entra e, probabilmente, del giorno in cui lo fa. La struttura rimane uno dei suoi punti forti nel periodo estivo: piscina, grande zona esterna, idromassaggio e area wellness continuano a ricevere giudizi molto positivi. Più altalenante sembra essere la lineup. In poche parole, Oase resta ottimo per passare una giornata anche di relax, mentre se l’obiettivo principale è avere la certezza di una scuderia di puledrine molto vivaci e di buon livello bisogna sperare nella giornata giusta.
Poche novità invece dal Babylon di Elsdorf, vicino Colonia, che continua a fare il Babylon senza particolari scossoni. Sauna, whirlpool, piscina esterna, cinema erotico e ristorazione sono sempre lì e l’ingresso uomini rimane sui 60 euro. Durante l’estate non sono mancati gli eventi e gli avventori, perché l’area esterna aggiunge molto al locale ed è il periodo migliore per andarci, e sul fronte della gestione o della struttura non sembrano esserci stati cambiamenti degni di nota.
Qualcuno continuerà probabilmente a chiamarlo Paradise di Stuttgart, ma il locale di Leinfelden-Echterdingen è ormai da tempo conosciuto come Luxor. Struttura e impostazione sono rimaste in buona parte quelle del Paradise, mentre sono cambiati nome e proprietà. Il locale continua normalmente con eventi e serate a tema e per settembre sono state pubblicizzate, tra le altre, la Voltage Night e il Wasen Bierfest. Negli ultimi mesi non risultano cambiamenti sostanziali al concept, quindi per ora il Luxor prosegue sulla strada intrapresa dopo il cambio di nome.
Una modifica più interessante riguarda invece il Luxe Inn di Dorsten, che da aprile ha praticamente diviso la propria identità in due. Dal lunedì al venerdì continua il normale funzionamento da Saunaclub, mentre sabato e domenica non sono più presenti Girls commerciali e la struttura viene utilizzata dalla Villa SeduXione per eventi swinger. Prima dell’avvio del nuovo progetto il club era rimasto chiuso dal 4 al 14 aprile. Non si tratta quindi della solita serata occasionale, ma di un vero utilizzo differente della struttura durante il fine settimana. Una formula particolare che potrebbe anche diventare interessante per qualcuno se altri locali decidessero di sperimentare qualcosa di simile, anche se da convinto puttaniere mi auguro che le due cose restino ben distinte tra loro.
Intanto, in Austria, Wellcum e Andiamo continuano a spartirsi la Carinzia.
Il Wellcum di Hohenthurn non ha avuto rivoluzioni particolari, e continua semplicemente a giocare in una categoria tutta sua per quanto riguarda i numeri. Conta infatti mediamente una cinquantina di Girls in una normale giornata infrasettimanale, con numeri ben superiori durante le feste e punte che in certe arrivano oltre quota 100. Non saranno statistiche ufficiali, ma danno l’idea delle dimensioni del posto. L’ingresso è sui 90 euro e il pacchetto rimane quello che conosciamo: enorme zona wellness, buffet, eventi, hotel e soprattutto tantissima scelta. Resiste la polemica di chi trova l’ambiente un po’ più impersonale rispetto al passato e meno facile da gestire per chi non è un cliente abituale. Il Wellcum rimane comunque difficile da battere quando si cerca semplicemente il maggior numero possibile di Girls sotto lo stesso tetto.
L’Andiamo di Villach continua a giocare una partita diversa. Pur rispondendo ormai alla stessa proprietà, i numeri sono molto più contenuti, indicativamente una trentina di Girls con qualcosa in più nei weekend o durante gli eventi, ma questo lo rende un ambiente più rilassato e semplice nelle interazioni. Anche il prezzo d’ingresso resta più basso, intorno ai 70 euro.
Quindi la scelta continua a essere abbastanza semplice: Wellcum per quantità e movimento, Andiamo per un ambiente più tranquillo e meno dispersivo.
Sul Golden Time di Leonding le ultime settimane sono state più movimentate. Il locale rimane naturalmente uno dei punti di riferimento austriaci, ma diversi clienti abituali stanno segnalando due cose contemporaneamente: prezzi delle Girls in aumento e qualche assenza importante nella lineup. 100 euro per mezz’ora anche per prestazioni abbastanza standard, mentre fino allo scorso anno era più semplice restare sugli 80 euro. Ancora più significativa è però la situazione della lune-up che ha perso diverse attrici importanti nell’ultimo mese. A luglio la situazione sembrava ancora piuttosto buona, quindi la sensazione è che qualcosa si sia mosso soprattutto durante l’estate. Il Golden Time resta un locale importante, ma sarà interessante vedere se nei prossimi mesi riuscirà a inserire nuovi volti in grado di compensare le partenze.
Il Saraya Club di Vienna (ex FKK Funpalast) negli ultimi mesi sembra aver deciso di sperimentare parecchio. Ad agosto è stato introdotto un nuovo sistema per la gestione delle prestazioni in camera, alcune camere sono in fase di climatizzazione, è comparso un piccolo fitness corner compreso nell’ingresso ed è stato annunciato anche il ritorno della massaggiatrice. La novità più particolare è però il progetto di aggiungere un servizio escort, permettendo eventualmente di prenotare alcune Girls anche al di fuori del locale. La questione principale rimane comunque la lineup. Durante agosto alcuni frequentatori parlavano di circa 10-20 Girls al Saraya contro 30-50 al Golden Time. In compenso diversi utenti considerano gli ambienti del Saraya persino migliori di quelli del GT, ma alla fine continuano a preferire quest’ultimo proprio per quantità e qualità media delle Girls. Anche qui vengono segnalate richieste di extra piuttosto frequenti, una pratica purtroppo ormai diffusa in molti trombodromi. La gestione sembra consapevole della situazione e ha dichiarato di stare cercando nuovi volti tramite contatti e passaparola. Insomma, il Saraya si sta muovendo parecchio, ma deve ancora sistemare il pezzo più importante del puzzle.
Sempre in Austria troviamo un paio di postriboli sconosciuti ai più ma potenzialmente interessanti e praticamente adiacenti: il Laufhaus Ilz, piccolo bordellino ripartito ufficialmente il 10 settembre 2026 con una lineup tutta asiatica e orari dichiarati vanno dalle 7:30 alle 2 di notte. Essendo ancora in rodaggio c’è poco da dire sull’andamento reale, e per il momento sembra che la line up sia molto ridotta. Lo teniamo quindi nel radar e vediamo cosa ne verrà fuori. Lì accanto c’è il Laufhaus Ladys, un Bar con mestieranti e bordello annesso, attività già esistente da anni che ha ricevuto una bella rinfrescata. Lavori di ristrutturazione e una nuova gestione che sembra voler fare un buon lavoro. Ambienti migliorati, buona accoglienza e atmosfera piacevole. Nulla di rivoluzionario, ma è uno di quei casi in cui un locale che sembrava un po’ fermo riesce a rimettersi in gioco con qualche intervento fatto bene. Entrambi questi Laufhaus e il relativo bar del Ladys sono situati nella zona industriale del piccolo comune di ILZ, in campagna a circa 30 minuti da Graz.
E parlando di Graz non posso non citare il controverso Paradise, uno dei Saunaclub più belli ma meno frequentati di tutta l’Austria, che ha rischiato più volte il fallimento cambiando gestione all’ultimo minuto. Un vero peccato perché potrebbe essere uno dei migliori ma, forse per il numero ridotto di mestieranti o per la posizione relativamente scomoda da raggiungere per i forestieri, non ha mai avuto un grande successo.
In Svizzera non ci sono stati particolari cambiamenti o eventi di rilievo:
L’unica notizia rilevante è tra i Contact Bar e riguarda il Trocadero di Frauenfeld (locale minore a circa mezz’ora in auto da Zurigo) che durante l’estate ha cambiato gestione. I primi commenti dei frequentatori abituali parlano di un miglioramento evidente e di un rapporto qualità/prezzo più interessante rispetto a prima. Le impressioni iniziali sembrano positive, ma resta uno di quei nightclub con prezzi molto alti e generalmente poco appetibile per chi non frequenta abitualmente la zona.
Comunque direi che di carne al fuoco ce n’è abbastanza, e con l’arrivo dell’inverno tornerà anche la stagione ideale per stare al calduccio nei saunaclub in compagnia delle giovani mestieranti, quindi non resta altro da fare che andare a vedere di persona cosa è cambiato davvero.
Io intanto continuo a litigare con la solita thailandite, e i trombodromi del vecchio continente sono una buona distrazione, perché in fondo “il primo amore non si scorda mai”. O almeno così dicono. ^^
Come sempre vi invito a leggere il Blog e le Recensioni per restare aggiornati, e se cercate un hotel c’è la sezione dedicata, così se prenotate tramite Agoda posso ringraziarvi e bere una birra alla vostra salute.
E per adesso è tutto. Alla prossima, cari Amici Viaggiatori!



























