Sawàt-di Kráp cari Amici Viaggiatori!
Sex & Relax, il perfetto riassunto del mio stato a 10 giorni dalla fine di questa permanenza nella capitale thailandese, che vorrei tanto chiamare casa anche se ancora non lo è, ma di questo ne parleremo alla fine. Devo prima fornirvi il solito riassunto degli eventi.
Onestamente, non avendo orari e programmi, sto perdendo i riferimenti temporali, e va bene così. Dopo il Dozo, il Queen, e la breve incursione al Whiskey di soi 8, non ho visitato alcun nuovo locale in giro per la città; in compenso ho avuto modo di approfondire la conoscenza di alcuni Go Go di Nana Plaza che avevo sempre snobbato, e ho definitivamente spostato la mia base strategica in soi 7/1, nel senso che quando non ho altre idee o ispirazioni me ne vado al Magic Table senza impegno. Quel bar è un posto difficile da inquadrare, ma è piacevole e offre diverse opportunità, da una bevuta affacciato sulla via ad uno short nelle stanze di sopra con una delle girls disponibili. Ci sono diverse Sciatthai passabili, non fighe da Go Go, ma con un loro perché, e non per niente ne ho provate direttamente quattro, ma alla fine è una questione di gusti, alchimia e alcol. Poi ci sono anche le più datate, ma servono più per tenere a bada le altre e fare numero; comunque il posto è animato fino al mattino per chi non vuol dormire o non sa dove andare.
Parlando di Nana Plaza invece la situazione è piuttosto confusa, nel senso che al contrario di altre volte non riesco a trovare punti di riferimento. Una sera vado al Angel Witch e mi porto in camera la più carina degli ultimi venti giorni scegliendo tra lei e un’altra che mi ispirava tantissimo, la sera dopo ci torno e trovo sono scaldabagni e ultra milf. Stessa cosa in altri posti come il Bunny 5, dove un giorno non saprei quale scegliere e poi magari per un paio di giorni non ce n’è una di quelle che mi ispirano. Il Red Dragon invece ha sempre qualcosa di buono e una certa abbondanza, ma per qualche motivo non mi sento mai troppo a mio agio in quel locale, sarà per la disposizione del locale o altro, ma è una cosa mia e non posso assolutamente dire che non sia un buon Go Go perché sarebbe una bugia. Posso però affermare che tra tutte la migliore scopata degli ultimi mesi l’ho trovata con una quasi trentasettenne del Twister, una mignon che come al solito dimostra dieci anni di meno ma è sostanzialmente una Sciatthai tenuta bene; eppure l’altra notte mi è piaciuta talmente tanto a letto che se avesse dieci anni di meno ci farei l’abbonamento ^^.
A proposito di questo devo dire che la mia missione in giro per gli hotel di Nana e dintorni è andata avanti e sono stato una notte al Nana Hotel, dove ero entrato varie volte in precedenza, ma solo per usare i bagni a notte fonda, perché avendo una disposizione particolare ed essendo un porto di mare, se entri nella hall e punti dritto verso la toilet nessuno ti dice niente; è un trucchetto che mi ha insegnato un collega viaggiatore quasi dieci anni fa durante una notte di bevute sulle seggioline di plastica a bordo strada tra le bancarelle. Ora lo sapete anche voi, magari è utile a qualcuno.
Il Nana Hotel ha pregi e difetti: è di fronte a Nana Plaza, è abbastanza economico, è un pezzo di storia del quartiere ed è molto “folkloristico”, qualcuno lo definisce “il Bar di Star Wars” e per certi versi l’atmosfera è quella. Di contro è molto datato, le camere sono insonorizzate come scatole da scarpe e puoi sentire cosa succede nella stanza di fronte dall’altro lato del corridoio oltre che da quelle adiacenti, l’ambiente in generale porta tutto il peso dei suoi anni, ci sono ancora le chiavi fisiche di metallo per le porte delle camere, e in generale, come detto, è un porto di mare. Le stanze al secondo piano vengono usate perlopiù come hotel ad ore, quindi per chi ne avesse necessità è molto comodo, ma c’è un continuo via vai di Go Go Girls e clienti che non alloggiano nell’hotel, il che lo rende un po’ caotico e fuori dalle righe, come il bar del film Star Wars, appunto. Troverete poi la recensione completa nella sezione Hotel, ma non adesso, rimando tutto a settembre quando sarò davanti alla mia postazione seria.
Passiamo ora alle riconferme di posti testati e recensiti in passato, come il Secret Kiss, pompineria/bordellino che sembra andare decisamente bene in questo periodo, tant’è che l’altra sera ci sono andato e ho trovato una sola ragazza libera a fronte di una quindicina presenti sul tablet ma già impegnate. Il solito tizio alla reception mi dice che ce ne sarà un’altra libera tra dieci minuti se voglio aspettare, ma ormai sono lì e prendo quella disponibile per un’ora di Sex a 2200 Baht, che considerata la media estetica e l’atitudine non è affatto male.
Sono tornato poi al Kokoro, che per quanto mi riguarda resta uno dei migliori Nuru; sarà perché ho ripetuto l’esperienza dell’ultima volta con la stessa signorina ovvero Aileen, ma stavolta il servizio Nuru è durato poco perché se aspettavo ancora un po’ la inforcavo a crudo tra una scivolata e l’altra, quindi la Sacra Pecora sul materassino in mezzo al gel non poteva attendere oltre ^^. L’unico appunto che mi sento di fare è sulla qualità estetica delle signorine: ok che son gusti, ma oltre alla mia preferita avrei potuto sceglierne solo altre due che non mi dispiacevano, le altre presenti in quel momento, a parer mio, non sono all’altezza del locale. Può anche essere che quelle buone fossero già impegnate, ma mi attengo a quanto ho visto.
Per quel che riguarda le pompinerie ho fatto ritorno al Vovo andando a colpo sicuro con May, e poi le altre volte sempre al 7 Heaven, che dopo l’anomala chiusura di un paio di giorni è tornato a lavorare a pieno regime. L’unica nota negativa è che le più belline, sempre secondo i miei gusti estetici, non ci sono più, e le nuove leve non sono al’altezza delle precedenti, né come attitudine né come aspetto. Il servizio è invece sempre buono, a parte la signorina Orange, che non mi ha convinto e non sembrava troppo convinta di voler fare un buon lavoro. Restano molto valide le solite Lin e Tina, che però sono anche le meno giovani lì entro, e forse al momento il miglior compromesso tra estetica e servizio è Haru, ma lontana dal livello della mia preferita Tokyo, che per me era il top in quel contesto. Tra l’altro quella traversa di soi 33 si è riempita di vita negli ultimi due anni; prima c’era solo il 7Heaven e il Boss massage con due sole operatrici, mentre adesso ci sono Princess, Queen, Hakumi nuru, e il boss è stato rinnovato cambiando nome in Bonita, anche se credo ci siano sempre le solite a lavoro perché non ne vedo altre fuori quando ci passo davanti, ma non ho nemmeno intenzione di verificare, è un locale trascurabile considerando l’offerta attuale dei Massage in quella via.
Poi che dire, non ho ancora avuto a che fare con ladyboy questa volta, non che mi interessi particolarmente, ma di solito un episodio o due mi capitano anche solo per caso, invece stavolta niente. Magari farò un salto al famigerato Check Inn di soi 10 prima della fine, ma non ne ho idea. Oggi invece vorrei tornare al Doki Doki per vedere se è ancora valido o se con tutta questa concorrenza ha perso colpi.
Nel frattempo ho ricevuto un invito a visitare il negozio direttamente dal 8 Fantasy, un massage che si trova in soi 8 vicino al ristorante Det5 poco prima del Hopeland Hotel; magari ci farò un salto, ovviamente senza palesare la mia identità per rischiare privilegi, e vi farò sapere com’è, anche se in precedenza qualcuno non me ne aveva parlato molto bene. Vedremo.
Infine, tornando al discorso iniziale, ogni volta che vengo qui in vacanza lunga ovvero almeno un mese, mi rendo conto che molte situazioni si creano quasi spontaneamente frequentando i soliti posti e si accumulano nel giro di qualche settimana, solo che poco dopo arriva il momento di ripartire e resta tutto sospeso come nutrimento per la famigerata Thailandite. Questo per dire che, se vieni in vacanza in Thailandia una settimana o due, magari una volta all’anno o anche meno, sicuramente ti diverti e hai modo di incontrare tante signorine allegre nel giro di pochi giorni tra Go Go Bar, Massage e tutto il resto, ma per quanto tu possa essere attivo e assiduo, in pochi giorni vedi solo la punta dell’iceberg; ma se resti più a lungo inizi a capire quali sono i giri che preferisci e a trovare una dimensione che ti si addice. Ciò porta diversi vantaggi, dalla gestione del budget alla fidelizzazione al contrario tra cliente e mestierante, perché quando torni più volte con una e sa che non sei un cattivo cliente tende a trattarti con più riguardo sapendo che se ti trovi bene tornerai. Ecco perché, tra le altre cose, non vedo l’ora di poter iniziare a vivere almeno metà dell’anno nella terra del sorriso, almeno fin quando non potrò mollare tutto e trasferimi in pianta stabile; ma questa è un’altra storia…
Ora stendo il bucato sul terrazzino e poi vado a nutrirmi, che ieri sera dopo due chiacchiere e due birre all’Orange con il solito amico resident mi sono spostato al Magic e tra una partita a biliardo e un drink mi son trovato di nuovo a letto con quella meno avvenente tra le papabili ma che a pelle mi da più soddisfazione, e va benissimo così ^^.
Quindi, per ora dal vostro Redatore a Bangkok è tutto, poi vi aggiorno.
Al prossimo riassunto, ciao cari Amici Viaggiatori!


















