Sawàt-di Kráp cari Amici Viaggiatori!
Sebbene siano ormai molti anni che frequento Bangkok per almeno quaranta giorni ogni anno, direi che due settimane sono il giusto tempo che mi serve per entrare a pieno nel mood della capitale thailandese. Naturalmente anche se vengo per una settimana mi sento sempre un po’ a casa, ma non è la stessa cosa di quando resto qui per un mese in appartamento. Da un certo punto di vista sto facendo le prove per quando mi trasferirò qui in pianta stabile, anche se il prossimo step intermedio (tra un paio d’anni se tutto procede secondo i piani^^) sarà trascorrere nella Terra del Sorriso i mesi invernali europei; per questo me la prendo comoda, senza esagerare, con la giusta calma. Ma sono pur sempre in vacanza, e purtroppo il tempo scorre, tant’è che sono già praticamente a metà di questi trenta giorni e mi sembra ieri che sono arrivato.
Eravamo rimasti a Ferragosto; un sabato come un altro qui a Bangkok, e come ogni sabato ci siamo ritrovati con un paio di residenti e di viandanti per una pizza in soi 8, stavolta da Otto, nel vicolo dove si trova il famigerato pompinificio Lolitas. La pizza è forse anche più buona che al Vesuvio, nel vicolo accanto, e l’ambiente interno è carino e riservato, ve lo consiglio se cercate un posto del genere a tre passi dal caos di Nana e dintorni.
Dopo la pizza siamo andati direttamente in Nana Plaza, un po’ presto per i miei soliti orari, ma in compagnia va bene tutto, due risate si fanno sempre. a tal proposito devo dire che sia il K-69 che il Lollipop erano piuttosto deprimenti in quanto a signorine. Poi ci siamo spostati al Bunny 5 dove sono rimasto un po’ a cazzeggiare con una delle mie amichette, rompiballe, morbidella, ma simpatica, che appena entrato è venuta a salutare e uno dei ragazzi me l’ha praticamente buttata addosso, così intenerito da quella faccia ruffiana che ha me la son tenuta per qualche drink in compagnia. Poi però sono andato a concludere la serata altrove, ovvero al Magic Table che in questa vacanza è diventato il mio nuovo riferimento per quando non ho una meta precisa. Il posto non mi dispiace e nemmeno le signorine che ci lavorano, ma se fosse solo per farmi una scopata nottetempo potrei anche non andarci, tanto ormai ho i contatti di tutte quelle che mi interessano lì dentro, e a parte una, le altre le ho già “provate” come si deve.
Comunque, dovendo fare un riassunto a spanne di questi ultimi giorni un po’ confusi e con gli orari più sballati che possano venire in mente, posso dire che sono tornato qualche volta al 7 Heaven, ma una di queste mi sono fermato all’inizio della via seguendo il richiamo di una sirena distrattamente affacciata al Queen Massage; veramente troppo bellina per resistere. Il Queen è più o meno una copia del Princess ce si trova poco più avanti sul lato opposto del vicolo e che ho già provato; qui invece non ci sono mai entrato perché mi sembrava superfluo sapendo che i due negozi sono quasi la stessa cosa. Con calma agiungerò la scheda tra le recensioni, ma per chi fosse interessato ad andarci è sufficiente leggere la scheda del Princess perché sono quasi uguali. La stessa sera mi sono fermato al Kasalong per una pompa del dopocena. A Nana Plaza sono ritornato una sola volta reclutando una signorina al Geisha (che se la mia amica cameriera stronza non la smette di tirarmele addosso quando mi passa accanto prima o poi mi trombo lei per rappresaglia anche se è decisamente molto lontana dall’essere figa^^). Poi ho fatto un giro di bar, anche in soi 7, tra vecchie conoscenze con attributi sia femminili che misti, svegliandomi la mattina nel mio letto, talmente rincoglionito che sul momento non ricordavo più se mi fossi portato a casa la lady o la ladyboy, ma alla fine ho ricordato che non mi ha dato il culo e quindi era per forza quella senza il pisello. Non che abbia niente in contrario, ma ho comunque dei limiti che non mi interessa superare, e in quelle condizioni alcoliche non vorrei mai trovarmi nel letto un pisello che non sia il mio, non si sa mai^^.
Sono stato anche al MBK Center, dove oltre alle infinite cianfrusaglie e falsi e souvenir per turisti si possono trovare anche cose buone a prezzi modici, tipo le quattro t-shirt carine e veramente comode per un totale di 850 Baht, e senza contrattare sul prezzo perché non ne avevo voglia. Ho comprato poi anche un ferro da stiro in un negozio cinese con la cassiera thailandese velata musulmana. Qualcuno degli amici Viaggiatori poi mi ha chiesto “che te ne fai di un ferro da stiro?”, e che ci devo fare, ci stiro le camicie; perché qui nell’appartamento ho la tavola da stiro ma non il ferro. Potevo anche farne a meno, ma così ho risolto il problema con 200 Baht, e magari ce lo ritrovo la prossima volta.
Sono stati giorni confusi per orari e perché ho fatto il randagio senza una meta precisa quando sono uscito la sera, ma ieri, cioè mercoledì 19, mi sono tolto un sassolino dalla scarpa andando a fare visita al Dozo Massage, quello in soi 33 che si trova proprio sopra al Vovo. Un sassolino da più di 6000 Baht, ma solo perché volendo recensirlo ho scelto la cosa più costosa che c’era nel menu, altrimenti si spende anche un po’ meno anche per lo stesso tempo, e considerando la bontà delle ragazze che ho visto e di quella che mi ha servito, ovvero Cake, non dovrebbero essere soldi spesi male. Resta comunque più caro di altri Nuru anche scegliendo opzioni meno costose, ragione per cui non credo che ci tornerò. In fondo le alternative sono davvero tante, anche se devo dire che la qualità estetica di tre delle sei girls presenti al momento mi ha piacevolmente sorpreso, tanto che ero molto indeciso nella scelta. La scheda recensione con i dettagli arriverà nella sezione dedicata appena possibile, probabilmente insieme alle altre quando sarò davanti alla mia postazione seria, che per quanto l’X1-Carbon sia un signor laptop, mi è complicato fare le cose per bene con questo, e non voglio certo passare 8 ore a pubblicare schede di recensione; per quanto lo faccia con piacere sono pur sempre in vacanza, comprendetemi ^^.
Comunque oggi è già il 20 di agosto, ieri sera dopo il Dozo mi sono fermato al Nana Seafood per una tarda merenda a base di frutti di mare in stile thai e vongole grigliate; lo staff ai tavoli è un po’ rinco, ma il cibo è buono, si spende il giusto per quello che si mangia, e non è mai troppo affollato, anche perché è piuttosto grande, e poi da soi 13 ci arrivo in cinque minuti a piedi, quindi molto comodo. Ma tornando a noi, poco più tardi son passato a salutare all’Orange bar di soi 11/1, dove oltre al solito amico puttaniere di lungo corso c’era un altro viandante, un simpatico nongiovane, e dopo aver fatto beneficenza offrendo un paio di birre alle solite tre balorde sgangherate rimaste nel bar, mi sono ritirato nei miei alloggi fino a che non mi è tornata fame e sono andato al Vesuvio per una pizza; poi già che ero lì sono entrato curioso nel locale accanto, un posto nuovo che si chiama The Whisky Gentlemen Club. Fuori c’erano due Sciatthai che mi hanno accompagnato dentro, dentro ne ho viste altre due impegnate con altrettanti clienti, ho offerto un drink a entrambe, ma per quanto il posto non sia malaccio mi è sembrato un po’ spento, e le tipe non erano niente di che; magari vale la pena di riprovarci un altro giorno. Quindi me ne sono andato senza concludere niente e sono andato stranamente a letto presto per svegliarmi riposato, che la giornata è lunga e chissà cosa succederà fino a domani.ho
Sto pensando che questa volta probabilmente resterò qui a Bangkok per tutto il tempo, ho trovato un certo equilibrio in questo caos e non sento il bisogno di spostarmi; oltre a questo, ci sono altri hotel in zona Nana che vorrei provare e recensire, ma a dire il vero non ho programmi, continuo a seguire la corrente.
Come sempre tornerò ad aggiornarvi nei prossimi giorni, qui il clima è giustamente pazzerello e tendente al nuvolo, ma per quello che mi piace fare va benissimo, fa atmosfera.
Alla prossima miei cari Amici Viaggiatori!




















