Ma ciao cari amici Viaggiatori!
Sono qui a Bangkok e scrivo dal balcone della mia stanza al Dynasty Grande Hotel di Soi 6 traversa. Qui sono le 8:30 del mattino e il vostro inarrestabile Redattore di quartiere è devastato e felice dopo una nottata di stravizi. Ma partiamo dall’inizio.
Ultimamente ho avuto molti impegni e poco tempo libero, poi come se non bastasse ho avuto un paio di problemini nei giorni prima della partenza, motivo per cui mi trovo qui ad aggiornare il tutto all’improvviso all’inizio del terzo giorno di questa breve permanenza in Thailandia. In verità volevo tornare nella terra del sorriso per almeno una quindicina di giorni in occasione delle feste natalizie, ma non avendo trovato un volo che avesse un costo decente ho preferito rimandare il viaggio di un mese. Alla fine ho trovato un volo Firenze-Zurigo-Bangkok e ritorno alla modica cifra di 630 Euro, che sfruttando un po’ di miglia del programma Miles and More di Lufthansa sono scesi a 530 euro. Non male, considerando che a fine dicembre gli stessi voli costavano più del doppio. Il viaggio è stato quasi piacevole, anche perché ho mangiato e dormito per la maggior parte del tempo, e a parte un piccolo figlio del demonio che ha urlato come la sirena di un’ambulanza per almeno un paio d’ore (poi probabilmente si è annoiato da solo), per il resto è filato tutto liscio.
Dieci ore dopo la partenza da Zurigo scendo al Suvarnabhumi di Bangkok, prendo il trenino per andare dal terminal satellite a quello principale, e da li si passa al controllo passaporti. Mi fa ridere l’impiegata che guarda me, poi guarda il passaporto, poi sfoglia le pagine e nota tanti timbri thailandesi, guarda di nuovo me, poi il passaporto, poi di nuovo me, e infine mette il timbro con un’aria scazzata che nemmeno io quando devo alzarmi presto per andare a lavoro^^.
Le cose da fare appena arrivati in aeroporto sono sempre le solite (Qui trovi la Guida all’arrivo al Suvarnabhumi), scendo giù al piano più basso, arrivo in fondo dove ci sono anche i distributori di biglietti per Airport Rail Link (il trenino) e mi fermo al chiosco Dtac (da non confondere con il TDAC, che è tutta un’altra cosa) per comprare una Tourist SIM da 8 giorni con traffico illimitato (499 Baht), in cinque minuti ho fatto e proseguo oltre verso il cambio valuta; in verità adesso ne hanno messi alcuni proprio davanti al chiosco delle tourist SIM, ma visto che sono più affollati preferisco fare una decina di metri in più fino all’ultimo SuperRich (quello arancione) che è quasi vuoto. Ho già qualche migliaio di Baht ma cambio tutti gli Euro che ho in tasca, tanto appena posso torno in Thailandia e mi serviranno.
Sistemato il cambio valuta, torno indietro, acquisto il gettone per il trenino ARL (Airport Rail Link) fino a Phaya Thai (40 Baht), scendo giù ai binari e si parte. A Phaya Thai c’è da fare il cambio, infilo il gettone al tornello per uscire, scendo la scala verso la BTS al livello inferiore, nuovo biglietto fino a NANA (35 Baht), passo il tornello, salgo la scala seguendo il cartello in direzione “Kheka”, il trenino arriva, salgo su e alcune fermate dopo scendo a Nana. Uscita 4, la scala arriva giù in strada tra soi 8 e la traversa di soi 6, imbocco quest’ultima con il mio zaino-valigia in spalla e arrivo al Dynasty Grande Hotel. (Qualcuno preferisce scendere alla fermata Makkasan per poi arrivare a piedi alla Metro di Phetchaburi scendendo quindi alla fermata Sukhumvit della Metro che si trova quasi all’incrocio di Asok, e da lì arrivare a piedi verso Nana, che guardando la mappa ha senso perché è il percorso più breve in termini di distanza, ma a conti fatti in questo modo si cammina di più. Il tempo totale è pressoché lo stesso se avete l’Hotel tra Nana e Asok).
Cerco l’entrata e non la vedo. Al suo posto c’è un nuovissimo bar con biliardi, con la parte interna ancora da completare, e in effetti questa parte corrisponde alla vecchia reception del Dynasty Grande. Ok che qui a Bangkok le cose cambiano in fretta, ma ero qui cinque mesi fa e non c’era traccia di questo progetto^^. L’entrata del mio Hotel è poco più avanti, in pratica hanno sfruttato un corridoio prima inutile e si entra dalla stradina secondaria invece che da quella principale, e devo dire che questa nuova disposizione non mi dispiace, ma aspetto che completino il nuovo bar li davanti, che tra l’altro si chiama “Ball in Hand” e fa parte del gruppo Bunny (quelli dei vari Bunny gogo di Nana plaza e altri bar come il Bunny in soi 4). Check-in rapido come sempre e camera pronta alle 13:00 anche se ufficialmente sarebbe dalle 14:00, ma non è mai stato un problema qui, se la stanza è pronta ti fanno accomodare anche prima di mezzogiorno.
Ma tornando alle “cose serie”, cerco di riassumere questi tre giorni in poche parole.
Appena arrivato mi son concesso una pennichella e ho fatto visita al 7Heaven di Soi 33, dove volendo andare sul sicuro ho scelto la mia amichetta Lin che è stata ottima come al solito. Grande assenza di Mali che a quanto pare si è ritirata dal locale, e la mia preferita Tokyo non pervenuta, ma dovrebbe lavorare ancora lì. Nella viuzza noto con piacere che adesso ci sono ben 5 centri massaggi, di cui due, il Princess e il Queen, sono praticamente cloni, poi c’è un massage “normale” all’angolo, il buon Nuru Hakumi in fondo al Vicolo, e il Boss massage a metà, dove però non ho visto grande movimento né ragazze particolarmente interessanti. Un po’ di Shopping in zona Phrom Phong per aggiornare il guardaroba estivo, e poi la sera ho deciso di stare tranquillo, del buon cibo al Krua Khun Puk, il noto ristorante all’angolo di soi 11/1, e una birretta all’Orange Bar che però mi è sembrato molto sottotono, e tra l’altro ha perso la mia personale mascotte ovvero Ink, che non era sta gran figa ma faceva movimento^^.
Altra tappa obbligatoria è stata quella alla Southeast Pharmacy, naturalmente per il “doping del puttaniere” che in questo caso si chiama Apcalis (non posso consigliare cose che dovrebbe consigliarvi un medico, ma per quanto mi riguarda funziona benissimo preso a giorni alterni).
Nel primo pomeriggio ho fatto un salto al Dopu (che ora più che mai è una cosa sola con il vicino Spicy, della stessa gestione); qui mi sono concesso una sessione Full Service di 1 ora con una che onestamente era più brava che bella, una Sciatthai molto nella media e sicuramente sopra i trenta, ma non si è data un attimo di riposo, quindi brava. Purtroppo sono andato in un orario un po’ infelice ed era l’unica libera, ma c’è comunque di peggio, e per i 2000 Baht concordati è stato un buon servizio.
Piscina e relax nel pomeriggio e poi la sera mi infilo in Nana Plaza per vedere come gira, ma alla fine vado solamente al Butterflies dove non mi sento ispirato nonostante alcune discrete bamboline sul palco, e mi rifugio al Bunny 5, dove trovo una che non parla quasi una sega di inglese ma è un bel fighino. Dopo due bevute propone lei di scambiarci il contatto, ne approfitto e me la tengo buona per il prossimo sabato quando nei locali ci sarà il ban dell’alcool per le elezioni (sono sttrani i Thai, ma funziona così). Resto un po’ a strusciarmi e a pastrugnare la signorina e poi abbandono Nana per andare all’Orange di soi 7/1, che seppur con una certa carenza di girls, almeno numericamente, ha un paio di tipine allegre che fanno atmosfera, anche se al momento era libera soltanto la solita Gus (Gas, quel che è), simpatica Sciatthai che però non è nella mia lista trombereccia, al contrario delle sue due colleghe, Wawa e “porcodiononricordomaicomesichiama“, l’altra mignon magrolina con le tette rifatte ma piuttosto bene (e molto piacevoli al tatto^^), che onestamente mi ispira cose belle, ma son due anni che per un motivo o per l’altro non ho mai nemmeno provato a chiederle se vuol farsi una scopata senza impegno. E niente, faccio serata in allegria, e dopo aver mangiato due robe insieme alle Sciatthai lì al bar, verso le 3:00 saluto perché voglio tornare dall’altro lato della Sukhumvit. Mi incammino, ma quando passo davanti al Magic Table c’è una Sciatthai affacciata, la guardo, ammicca, mi avvicino, mi prende. Beviamo un po’, due partite a biliardo che non so chi fosse più ubriaco dei due, e siccome mi sa di maiala chiedo di salire in camera con lei, perché al Magic Table ci sono le salette “Vip” al piano terra, ma anche le camere di sopra. Saldo il conto per camera signorina e drink, 3300 Baht (o comunque una cifra simile con il 3 all’inizio, ma quando mi sembra una cifra giusta non sto li a contare i centesimi^^) e mi sposto con “Ning” in una camera con specchi ovunque, soffitto compreso, e luci soffuse, non male devo dire, fa molta atmosfera. E sarà che fumo un quinto di quanto facevo fino a pochi mesi fa, o magari ero particolarmente ingrifato dall’attitudine godereccia della signorina che nel frattempo continuava a sgrillettarsela soddisfatta, ma è stata una gran bella trombata, nonostante lei sia esteticamente molto nella media Sciatthai. Ha superato brillantemente anche il Test della Sacra Pecora©, garanzia di qualità^^. Tecnicamente il bar chiude alle 6:00, e proprio a quell’ora scendiamo di nuovo giù, saluto e mi ritiro nelle mie stanze dall’altro lato della Sukhumvit totalmente soddisfatto.
Il terzo giorno mi sveglio dopo mezzogiorno, forse ho bevuto un po’ troppo la sera prima, ma giusto un po’. Una bella doccia bollente e poi fredda mi rimette in sesto (funziona sempre, almeno finché un giorno non mi troveranno infartato in bagno, ma speriamo non accada troppo presto^^). Mi do una sistemata e arrivo al Det5 in Soi 8 per fare “merenda” con riso e pollo piccante con verdurine in stile Thai, affogando il tutto con una birra San Miguel, giusto per non perdere il ritmo. Quindi puntatina al solito 7 Heaven, dove stavolta mi faccio coccolare da Tina, che in verità ha messo su un po’ di ciccia sul culo, ma lavora sempre da dio con quella bocca. Altri 1300 Baht spesi molto bene. Faccio un giro lungo Soi33 e torno all’ovile per un bagnetto in piscina aspettando che arrivi la notte.
La serata inizia in soi 11/1, ma scappo dopo una birra perché c’è veramente poco. Torno dunque in 7/1 all’altro Orange e ci trovo la scuderia di balordine al completo (che poi sono 4 ragazze più le vecchie, ma sempre divertenti). Resto li a cazzeggiare fino alle 2 e verso le 2:30 vado a vedere cosa c’è di interessante al Hillary 2 in soi 4. Il locale è vivace come al solito, ma ci sono un po’ troppe “nongiovani”, e a parte due parole con questa e con quella non mi sento ispirato ad approfondire. Esco da li dopo un’oretta e camminando, poco più avanti vicino all’entrata di Nana Plaza mi imbatto in una gazzellina d’Africa con culetto niente male. Si dimostra simpatica e mi fa compagnia per Hamburger e patatine lì al chioschetto di fronte al Nana Hotel. Il resto è una gran bella cavalcata in camera mia fino all’alba. Onestamente una tipa da 6 in quanto a bellezza, ma con un culo da 9 e un’attitudine scopereccia fuori scala. Fate voi la media, so solo che mi sento stanco ma non ho voglia di dormire, ecco perché sono qui a scrivere proprio adesso.
Fatto sta che è il 28 mattina, io devo comunque dormire, e ci aggiorniamo tra qualche giorno prima del ritorno.
Ciao Ciao Amici Viaggiatori! A presto!






















