Nana Plaza Bangkok: Tutto Quello che Devi Sapere
La bellissima Thailandia è famosa per mille motivi, dalle spiagge ai templi, dai paesaggi naturali al clima tropicale, questo la rende uno dei paesi più turistici al mondo, ma non si può ignorare anche la sua notorietà per un tipo di turismo meno convenzionale ovvero quello legato all’intrattenimento per adulti. E nessun luogo incarna questo fenomeno meglio di Nana Plaza a Bangkok. Sebbene Bangkok non sia famosa esclusivamente per il turismo sessuale come Pattaya , Nana Plaza e tutta la cosiddetta “Zona Sukhumvit” sono una meta imperdibile per chi cerca divertimento e compagnia di un certo tipo.
Da frequentatore di Nana Plaza e dintorni, ti parlerò di come funziona, di cosa troverai, di ciò che puoi fare e ciò che è vietato, e naturalmente ti fornirò alcuni consigli utili per godere appieno dell’esperienza. Qui troverai tutte le informazioni necessarie per visitare questo celebre distretto a luci rosse della capitale thailandese.
Lo stigma attorno all’industria del sesso in Thailandia
Prima di entrare nei dettagli è importante capire che l’industria del sesso in Thailandia è un business fiorente che con il suo indotto porta cifre enormi nelle casse di una miriade di attività, dal ristorantino nel vicolo più nascosto, alle compagnie aeree più blasonate, nessuno escluso. Le donne che lavorano in questi locali di intrattenimento si danno da fare per guadagnare soldi, costruirsi un futuro, essere indipendenti, sostenere le loro famiglie, e perché no, trovare qualcuno che s’innamori di loro e le sostenga per il resto della vita (sembrerà strano, ma molte sono giovani mamme single, è una cosa piuttosto comune, soprattutto per chi viene dalle zone più rurali del paese, lontano dalle grandi città, ma non solo). Il fatto che ufficialmente il sesso a pagamento non sia legale è ininfluente, fa parte della cultura del paese ed è in un certo modo regolamentato e inglobato in altre attività dove le sex workers risultano di fatto inquadrate in ruoli generici di intrattenitrici. Quello che succede tra le mestieranti e i clienti è privato, nessuno vieta di pagare qualcuna per uscire con te o accompagnarti a casa, farti un massaggio o semplicemente intrattenerti con la sua compagnia, e non c’è legge che vieti il sesso consenziente tra adulti, quindi tu paghi per il suo tempo o altri servizi a monte, non la prestazione sessuale. Poi in verità è più complesso di così, le variabili sono infinite, fatto sta che il sesso in thailandia non è un tabù come in altri paesi, e farlo in maniera occasionale e ludica è una cosa molto normale (se poi ci scappa il regalino tanto meglio, ed è quello che si aspetta qualunque thai girl che incontrerete nelle “zone del divertimento”, anche se non sta ufficialmente lavorando). In sostanza è un sistema che funziona molto bene, tant’è che in queste zone ci sono quasi esclusivamente Hotel Guestfriendly, ovvero che permettono di ospitare una ragazza nella vostra camera senza problemi o spese aggiuntive.
Avrai sicuramente sentito parlare di mille cose riguardanti i casi di traffico sessuale, specialmente dai soliti programmi tv e giornalisti sensazionalisti che spesso scrivono di cose che non conoscono affatto. Senza dubbio anche questi casi purtroppo esistono, sia in Thailandia che nel resto del mondo (e chi pensa che nel proprio paese non ci sia niente del genere dovrebbe togliersi il prosciutto dagli occhi), ma generalmente le lavoratrici dell’intrattenimento per adulti, anche quelle a Nana Plaza, lo fanno per una propria scelta, e tante guadagnano molto più di un qualunque operaio o impiegato nel resto del mondo (che in confronto allo stipendio di un operaio thailandese sono veramente molti soldi), è bene ricordarlo prima di pensare che lavorare in questo settore non sia un buon affare.
Guida a Nana Plaza – Le basi
Cos’è esattamente Nana Plaza?
Nana Plaza si trova a Bangkok in Sukhumvit Soi 4, chiamata anche Soi Nana, proprio di fronte al famoso Hotel Nana, a trecento metri dalla stazione BTS (Bangkok mass Transit System) di Nana. Si tratta di un complesso di intrattenimento per adulti, un piccolo distretto a luci rosse disposto intorno a una piazza chiusa e coperta, con security all’ingresso. In pratica un edificio a tre piani a forma di U, nato negli anni settanta come centro commerciale, poi diventato un complesso di go-go bar alla fine degli anni ottanta. Lungo il perimetro si trovano quasi una trentina di go-go bar di varie dimensioni, alcuni veramente enormi con decine e decine di ragazze, altri più piccoli, con un tema specifico o simili a una disco, eleganti o più spartani, nuovi o ventennali, dedicati a girls o ladyboy, insomma, ce ne sono per tutti i gusti. Al centro della piazza c’è il “beer garden” ovvero un grande bar all’aperto al centro di tutto, mentre i due piani più alti hanno una balconata dove le ragazze che non stanno lavorando all’interno possono uscire per fumare, mangiare e ciarlare tra di loro tra un turno sul palco e l’altro, ma anche per invitare i clienti ad entrare. Spesso infatti se vedi una che ti piace puoi rivolgerti a lei direttamente e, a meno che non sia intenta a mangiare, sarà più che felice di accompagnarti personalmente all’interno per farsi offrire un lady drink e tenerti compagnia, sempre che tu sia generoso, perché in fondo loro sono li per guadagnare.
Cosa sono i Go Go Bar?
I go-go bar sono locali di intrattenimento per adulti, con luci e musica, uno o più palchi, un parterre con sgabelli e divani, e spesso delle gradinate con posti a sedere. Si può passare la serata a bere e intrattenersi in compagnia, ed è possibile chiedere alle ragazze di uscire per andare altrove e fare altro, ovviamente pagando i giusti compensi alla diretta interessata, e il bar-fine al locale.
Per approfondire l’argomento puoi leggere “Anatomia di un Go Go Bar” con tutti i dettagli e le informazioni utili a riguardo.
Le Bargirls lavorano per il locale, con stipendio e mance. Bere insieme alla ragazza è necessario per godere della sua compagnia: i Lady drink sono generalmente più diluiti o meno alcolici, questo perché le ragazze tendono a bere in fretta per far acquistare altri drink al cliente. La vecchia regola non scritta vuole che la ragazza resti con te, dopo averle offerto un drink, almeno fino al suo prossimo turno sul palco, in molti casi però questa linea guida viene ignorata e nei locali più affollati le signorine hanno l’abitudine a diventare “pushy” chiedendo altri drink, in questo caso sta al cliente assecondare, se ne vale la pena, o rifutare e lasciarle andare. Ma in certi casi è vero anche il contrario, dipende molto dalla girl, da quanto può trovare piacevole o meno la vostra compagnia, e se punta al piatto grosso (long time / short time) o se preferisce guadagnare con i soli drinks all’interno del locale. Questo sistema si basa molto sulla fiducia: le ragazze raramente tradiscono un cliente generoso, e resteranno con te intrattenendoti in vari modi se ti dimostri tale, a prescindere dal fatto che desideri averla nel tuo letto o meno a fine serata.
Le Mamasan, donne adulte, spesso ex mestieranti di lungo corso, ormai troppo avanti con l’età, sono l’equivalente delle responsabili di sala, gestiscono lo staff, si occupano dei clienti abituali, e facilitano le transazioni quando vuoi che una ragazza ti accompagni in hotel. Se desideri portare a casa una ragazza dovrai infatti pagare il barfine (una sorta di tassa dovuta locale per compensare i mancati guadagni dei lady drinks di quella che porti fuori con te). Le opzioni sono due: Short time (circa un paio d’ore) o Long time (tutta la notte).
Vuoi saperne di più? Ti consiglio I Prezzi del “Sesso Pay” in Asia, dove sono indicate anche le tariffe medie per i “servizi in camera” delle Go Go Girls.
Cosa troverai in Nana Plaza
(Curiosità: in Thailandia la dicitura “piano terra” non esiste, infatti viene sempre indicato come “Primo piano”, il Secondo equivale al primo, e così via.)
-
Primo piano: Appena entrato nella piazza vedrai il Beer Garden, un grande bar centrale all’aperto. Due scalinate ai lati, entrambe portano al primo livello, quella a sinistra è una normale scalinata, quella a destra è invece una scala mobile che sale a senso unico, di lato a questa ci sono le toilette, e quasi nascosta c’è un’altra scala che porta sempre al primo livello ma “da dietro” anziché dal lato della balconata. Su tutto il perimetro ci sono diversi Go Go Bar con una sorta di bar/spazio esterno leggermente rialzato di fronte all’entrata, come ad esempio il TWISTER BKK. Dal lato opposto all’entrata della piazza, c’è una terza scala che porta ai piani superiori.
-
Secondo piano: Vi si accede anche dalle scale ai lati ma per salire al terzo piano si deve passare dalla scala centrale. La balconata che funge da corridoio su cui si affacciano tutti i Go Go Bar è sempre affollata da viandanti e signorine in bikini o ladyboy, il secondo piano è forse quello più movimentato e vivace dell’intero lotto, ed ospita alcuni dei Go-Go più “folkloristici”, come lo Spanky’s, dove le ragazze usano manganelli di gomma piuma per “sculacciare” i passanti, o l’Angel Witch, locale storico a tema Dark-Gothic, ma anche il Wonderland, uno dei più piccoli dove però si trovano alcune delle ladyboy più interessanti del quartiere, poi ci sono i Rainbow 4 e 5, praticamente uno di fianco all’altro e pieni di signorine orientate verso i canoni estetici asiatici, e proprio di fianco alla scala mobile c’è il Red Dragon, considerato da molti come uno dei Go Go Bar con la migliore Line-up di girls. Ma ce ne sono molti altri da esplorare, e alcuni si reinventano e cambiano nome in fretta, soprattutto quelli più piccoli.
-
Terzo piano: Qui ci sono i colossi di Nana Plaza: BillBoard e Butterflies. I più grandi, con i migliori impianti audio e luci, decine di ragazze sul palco e in giro tra i tavoli o completamente nude in vasche piene di schiuma, una line up di buon livello, seppur con alti e bassi considerata la quantità delle donzelle in gioco. Dello stesso gruppo fa parte anche il più recente OnTop, un locale piccolo ma con un proprio stile diverso da tutti gli altri Go Go Bar, che mantiene e addirittura surclassa la qualità dei “colossi”, ideato come una sorta di VIP lounge degli altri due e gestito da ex membri dello staff di entrambi, quindi in buone mani. In questi locali i prezzi dei drink, ma soprattutto quelli del barfine e dei rates per le girls, salgono proporzionalmente, spesso ne vale la pena, ma solo se hai un budget adeguato o se vuoi passare una serata allegra in un bel posto in compagnia di belle ragazze, in caso contrario conviene restare ai piani inferiori dove qualità e quantità comunque non mancano.
Note importanti da ricordare
- Nana Plaza è aperta ufficialmente dalle 19:00 alle 2:00 (anche se alcuni locali restano comunque aperti fino alle 2:30). Le ore di punta sono generalmente dalle 22:00 alle 01:00 di notte.
-
Vietate le foto e i video foto all’interno. L’ingresso è controllato all’entrata da guardie, si sconsiglia vivamente di fare i furbi con telecamere nascoste e via dicendo. Se proprio vuoi una foto ricordo è bene farlo con discrezione, o meglio ancora, puoi dare in mano lo smartphone alla ragazza a cui offri da bere, è più sicuro.
-
Solo adulti: sotto i 18 anni non è permesso entrare. Naturalmente è aperto a tutti, uomini e donne.
-
L’ingresso è controllato all’entrata con guardie ed eventuale controllo dei documenti. Naturalmente è aperto a tutti, uomini e donne.
- Nessun costo di ingresso, ma per rimanere all’interno dei locali c’è comunque la consumazione obbligatoria, una birra costa circa 170 Baht, e i lady drink da offrire alle ragazze per la loro compagnia costano in media 220 Baht.
- Non essere aggressivo o violento verso le ragazze. Dovrebbe essere una condotta normale, ma è sempre bene ricordarlo.
- In caso di problemi all’interno di un locale, ricorda sempre dove sei e non fare l’eroe. Se c’è una soluzione la troverai in maniera pacifica, se invece non c’è, alzare la voce o infuriarsi porta solo altri problemi. I GoGo di Nana Plaza non sono scam o trappole per turisti, ma parliamo pur sempre di locali molto borderline dove fraintendimenti e qualche furberia possono capitare. In tal caso è meglio non rovinarsi la vacanza e passare oltre.
Storia di Nana Plaza
Quando oggi attraversi l’insegna luminosa di Nana Plaza, è facile credere che questo gigantesco complesso di go-go bar sia sempre stato qui, vivo e pulsante nel cuore della nightlife di Bangkok.
La realtà è molto diversa: negli anni ’80 Nana Plaza era poco più di un mini-centro commerciale semideserto, con un paio di ristoranti, una farmacia, un’agenzia di viaggi e qualche negozietto. Nulla lasciava immaginare che sarebbe diventato uno dei più grandi distretti di intrattenimento per adulti dell’Asia. C’era solo un piccolo bar, Lucky Luke’s, piazzato all’ingresso. Un punto di passaggio, niente a che vedere con il mondo di neon e ragazze numerate che conosciamo oggi.
Nel 1981 Bangkok stava vivendo una fase di trasformazione urbana importante.
La costruzione dell’estensione della Rachadapisek Road stava rivoluzionando intere aree della città. Lavori stradali enormi — otto corsie, nuovi svincoli, ampliamenti — costrinsero molti negozi lungo Sukhumvit a chiudere temporaneamente. E quando diciamo temporaneamente, intendiamo che vennero letteralmente tagliate le facciate degli edifici per ricostruirle più indietro. Un terremoto urbano.
Quella che sembra una nota di urbanistica, in realtà fu l’innesco che diede vita alla Nana Plaza che oggi tutti conoscono.
Proprio in quella zona c’erano alcuni piccoli “A Go Go bar” storici: Rosemary 1, Rosemary 2, The Three Roses, The Rainbow Bar, The Sunshine Bar Questi locali, noti come i “Soi 16 Bars”, dovettero chiudere quasi da un giorno all’altro a causa dei lavori. Nessuno sapeva quando (o se) avrebbero potuto riaprire.
Senza alternative, nel 1982 quattro dei cinque locali presero una decisione destinata a cambiare per sempre la storia della nightlife thailandese: si trasferirono a Nana Plaza.
Le Rosemary si unirono in un unico bar. The Three Roses trovò subito il suo pubblico. The Rainbow cambiò nome un paio di volte, per poi tornare a “Rainbow 1”. E quelle insegne, ancora oggi presenti, furono le fondamenta di tutto. Il Sunshine fu l’unico bar a non seguirli: si spostò a Soi Cowboy, diventando Sunshine Dee Ja. È corretto dire che Lucky Luke’s fu il primo locale a Nana Plaza, ma furono i quattro “Soi 16 Bars” a creare davvero l’identità del posto. Sono loro che portarono i GO-GO a Nana. Loro hanno acceso la scintilla.
La crescita iniziale fu lenta: meno di due nuovi bar all’anno, ma era un progresso costante. E con una cosa fondamentale a sostenerlo: la clientela dell’hotel più conosciuto della zona, il Nana Hotel. Bastava attraversare la strada per entrare in paradiso. All’interno della piazza c’erano anche due piccole guesthouse sempre piene, la Nana Guest House e la Royal Siam Guest House. Questa combinazione creò un flusso continuo di uomini in cerca di divertimento, occidentali all’inizio, poi giapponesi e poi il resto del mondo.
Nel 1990 Nana Plaza entrò nelle guide di viaggio, anche in quelle più “per famiglie”, come Lonely Planet. In quel momento aveva raggiunto la “massa critica”. Era diventata una destinazione. Alcuni locali mitici di quel periodo erano: Private Dancer, Mon Cherie, Bubble Gum, Slitz!, e l’unico bar giapponese che Nana abbia mai avuto, il Club New Fuchicho, scomparso a metà anni 90.
Un altro locale fondamentale fu l’Hollywood Royal, il primo bar “stile Patpong”, con show più espliciti e performance più audaci. Questo aprì le porte all’evoluzione di tutta la plaza con palchi rotanti, spettacoli erotici, scenografie e shower shows. Anche il Woodstok era un locale di altissimo livello nel suo periodo d’oro. Da allora la crescita non si è mai fermata, Nana Plaza è sopravvissuta a governi moralisti, crisi economiche, cambi di proprietà, colpi di stato, pandemie, e dopo più di 40 anni è ancora uno dei punti di riferimento più famosi nel mondo dell’intrattenimento per adulti.
Prostituzione in Thailandia
Come già detto, al contrario di quanto si potrebbe pensare guardandosi intorno, la prostituzione non è una pratica legale in Thailandia. Tuttavia, le autorità sono molto permissive in tal senso, ognuno può gestire la propria persona come meglio crede, finché resta nella pubblica decenza e non causa problemi agli altri, i controlli mirano soprattutto a prevenire sfruttamento e prostituzione minorile (con pene fino a 40 anni di carcere, giustamente). – Le bar girls invece vengono pagate dai locali come parte dello staff e guadagnano una percentuale sui cosiddetti “Lady Drinks“, da aggiungere alla paga base. – Quello che fa una bar-girl fuori dal bar non riguarda il locale, che però incassa giustamente il “Barfine” per i mancati guadagni dovuti all’assenza della ragazza che sta con il cliente fuori dal locale (soltanto se viene via con te in orario di lavoro). – In ogni caso il pagamento da parte del cliente è per la compagnia, non per l’eventuale sesso in privata sede, che resta una scelta consensuale della donna, e di fatto non è riconducibile a una prestazione sessuale in cambio di denaro. Ovviamente tutti sanno come funziona in realtà, ma le autorità, benché la legge dica il contrario, lasciano una certa libertà individuale alle sex worker, che così non sono costrette a lavorare nell’ombra con tutti i rischi che ne conseguono. A quanto pare questa soluzione funziona bene un po’ per tutti, e oggettivamente ognuna gestisce i propri affari nel modo che ritiene più appropriato in base alle proprie necessità. …Ma senza dubbio è un concetto difficile da comprendere per chi è stato indottrinato fin dalla nascita a vedere il sesso come qualcosa di sacro e sacrilego.
Attorno a Nana Plaza – Sukhumvit 4 Alley
Nana Plaza si trova all’inizio di Sukhumvit 4 Alley, una strada sempre animata dopo il tramonto, piena di bar, ristorantini, locali notturni e mestieranti di ogni tipo.
Bar e bargirls
In molti bar lungo la strada, la maggior parte in stile inglese, ci sono bar-girls, che provvedono a servire da bere ma anche ad intrattenere la clientela, non indossano bikini e non hanno un un numero come nei go-go bar, ma spesso indossano outfit provocanti e sanno bene come ammaliare un uomo. La dinamica è simile a quella dei Go-Go: puoi offrire da bere a una ragazza e pagare un barfine per la sua compagnia esclusiva fuori dal bar (ammesso che lei sia d’accordo, in caso contrario, niente da fare).
Ristoranti
In soi 4 e dintorni ci sono anche diversi ristoranti che offrono varie cucine, da quella tradizionale thailandese a quelle internazionali, e poi c’è il famoso street food di Bangkok.
Centri massaggi
Sukhumvit soi 4 ha pochi massaggi rispetto ad altre zone, la maggior parte offre solo massaggi tradizionali, eventuali “servizi speciali” non sono in listino ma possono essere concordati al momento.
Freelancer
Le “freelancers” in soi Nana sono ovunque lungo la strada. Thailandesi, gazzelle d’africa, ladyboy, vietnamite e altre asiatiche, dal calar del sole fino a tarda notte ce ne sono per tutti i gusti, e spesso avvicinano i passanti per offrire i loro servizi. Nel caso tu non sia interessato sarà sufficiente dire “no grazie” e proseguire oltre.
Altri servizi
ATM, mini-market, hotel a ore: l’area intorno a Nana Plaza ha tutto ciò che serve per godersi la serata e la notte senza farsi mancare niente.
Cerchi una guida alle vie dei quartieri più famosi della Sukhumvit? Eccola: Dove alloggiare a Bangkok – Hotel e Locali tra Nana, Asok e Phrom Phong, con la mappa degli Hotel guest-friendly e i migliori locali “For Men”.
In poche parole
Ora dovresti avere una vaga idea di cosa aspettarti a Nana Plaza, uno dei distretti a luci rosse più famosi del mondo. Il posto ideale per chi cerca divertimento e belle ragazze disinibite. Senza dubbio un’esperienza da provare, da soli o con amici, anche solo per osservare da vicino la stravagante e vivace vita notturna del quartiere.


















