Volare comodi in Economy 

Per molti Viaggiatori, la cabina Economy di un aereo è territorio ormai familiare, specialmente per chi, come il Redattore, non ha i fondi illimitati di Bruce Wayne (si, proprio lui, Batman). La classe meno ricca tra quelle disponibili non è sempre accogliente, certo, ma con alcuni accorgimenti e un po’ di esperienza il volo può comunque trasformarsi in qualcosa di molto più comodo e piacevole.
In altre parole: in Economy risparmi, ma non sei obbligato a soffrire. Devi solo scegliere bene.

In questa breve guida andremo ad esaminare quali sono le varie tipologie di posti a disposizione, quali sono i pro e i contro di ognuna, e cercherò di aiutarti nella scelta del posto migliore con alcuni consigli pratici al fine di evitare i classici “errori del principiante”. Non è una scienza esatta, ma di solito funziona.

Exit Row: il vero “upgrade” low-cost

I posti vicino alle uscite di emergenza sono la prima scelta per chi vuole spazio senza pagare un biglietto Premium.
La sensazione è diversa: puoi distendere le gambe, lavorare con il laptop senza costringerlo in un triangolo improbabile, muoverti più liberamente.

Pro

  • Spazio per le gambe superiore a qualunque altro posto in Economy (a parte rarissime eccezioni).

  • Perfetti per persone alte, o per chi odia sentirsi bloccato.

  • Ottimi per dormire e lavorare al pc, nessun sedile reclinato davanti, nessuno che ti passa sopra per andare in bagno, puoi stendere completamente le gambe e alzarti in piedi ogni volta che lo desideri senza disturbare nessuno.

Contro

  • Costi aggiuntivi: Sono posti con più spazio per le gambe e generalmente richiedono un costo extra in fase di prenotazione. I prezzi variano in base alla compagnia aerea e altri fattori come il tipo di aereo, la durata del volo e via dicendo. In alcuni casi è possibile selezionarli senza costi aggiuntivi al momento del check in online, non tutte le compagnie offrono questa opportunità, e in ogni caso è praticamente un terno al lotto.
  • Responsabilità in caso di emergenza: I posti in corrispondenza delle uscite di emergenza richiedono alcuni requisiti (conoscere almeno la lingua inglese, essere in buona salute, non avere animali al seguito e via dicendo), generalmente questi requisiti sono valutati dal personale al momento dell’imbarco (niente di complicato, un paio di domande per capire se riesci a comunicare nella lingua richiesta ed un semplice esame visivo per accertarsi che tu sia in grado di aiutare in caso di bisogno), quindi non conviene fare il furbo sperando che vada bene, perché potresti perdere il posto acquistato senza ricevere alcun rimborso.

  • Schermo multimediale e vassoio nel bracciolo: La mancanza di un sedile davanti al vostro implica che il vassoio e lo schermo del sistema dsi intrattenimento siano riposti nel bracciolo, che non è necessariamente penalizzante per l’utilizzo, ma riduce di qualche centimetro l’effettiva larghezza della seduta.

  • Bagaglio a mano in cappelliera: Poiché lo spazio di fronte alle uscite di emergenza deve essere sempre libero, è vietato tenere il bagaglio a mano a terra di fronte al proprio posto (è vero che in certi casi gli assistenti di volo chiudono un occhio, ma è un’eccezione, non una regola).

In breve: Se pagare un extra non ti cambia la vita e il comfort è una priorità, questa è l’opzione giusta per rendere il viaggio più piacevole spendendo il giusto.

Prima fila (Bulkhead): ordine, linearità, meno disturbi

Il bulkhead è la fila che separa una cabina dall’altra (in questo caso la Economy dalla Premium Economy) o da una parete strutturale. Nessuno davanti a te significa nessuno che ti reclina in faccia il sedile mentre stai bevendo qualcosa o mentre guardi un film, limitando di fatto lo spazio a disposizione.

Pro

  • Spazio personale “intatto”: Sei il primo della fila, nessuno ti disturba reclinando il sedile di fronte, semplicemente perché non c’è.

  • Ambiente più tranquillo e ordinato: Avere una parete fissa davanti ti permette di tenere il bagaglio a mano a terra davanti a te invece che sotto al sedile di fronte, e puoi usarlo come un comodo poggiapiedi.

  • Sbarco più rapido: Non sarai il primo a scendere, ma sei in pole position tra i passeggeri della Economy e risparmi minuti preziosi in fase di sbarco, cosa molto utile quando hai uno scalo breve tra un volo e l’altro.

Contro

  • Costi aggiuntivi: Anche questa tipologia di posti ha un costo, minore di quelli nella Exit Row, ma comunque rilevante sul totale.
  • Spazio per le gambe variabile: Non paragonabile a quello dei posti vicino alle uscite di emergenza, di solito è sufficiente per non sentirsi incastrati tra un sedile e l’altro, ma su alcuni aerei lo spazio per le gambe non è così generoso.

  • Possibile presenza di neonati: molti bulkhead ospitano culle rimovibili, non è raro trovarsi a viaggiare 11 ore accanto ad una neo mamma con al seguito un pargolo chiassoso, con tutti i disagi del caso.

  • Niente storage sotto il sedile: Non avendo un posto davanti dove riporre in sicurezza il bagaglio, in fase di decollo e atterraggio dovrai comunque riporre il bagaglio a mano nella cappelliera.

In breve: Una via di mezzo se non vuoi incastrarti tra i sedili ma non vuoi nemmeno spendere troppo.

Il finestrino nelle file anteriori: il regno del sonno

Se non hai bisogno di sgranchirti le gambe, ma dormire è una necessità, il posto al finestrino è spesso la scelta migliore.

Pro

  • Puoi appoggiarti alla parete: Incastrare la testa tra la parete dell’aereo e lo schienale appoggiato a un cuscino, offre un buon comfort e una stabilità superiore per dormire, anche senza un cuscino a U intorno al collo.

  • Il Panorama: Il finestrino ha ovviamente il vantaggio di poter vedere cosa c’è fuori. Poco utile per i voli notturni, ma in molti casi è una piacevole distrazione nei viaggi lunghi.
  • Zero disturbi dai passeggeri accanto: Nessuno che ti sveglia o che ti fa alzare perché deve andare in bagno, e uno spazio più “riservato” dal lato del finestrino.

  • Le prime 10–12 file sono generalmente più tranquille e leggermente più silenziose, inoltre la turbolenza percepita è minore.
  • Luce controllabile: Puoi decidere tu se chiudere o aprire l’oscurante (anche se in certi casi dovrebbe prevalere il buonsenso per non disturbare gli altri).

Contro

  • Quando devi alzarti per andare in bagno o per sgranchirti le gambe, sei costretto a disturbare gli altri passeggeri della tua fila.
  • Attenzione a finestrini “ciechi”: alcune file NON ne hanno o sono in mezzo a due finestrini e senza vista su entrambi.

In breve: Se ti serve spesso il bagno o se non riesci a stare con le gambe piegate per più di due ore, non è la scelta giusta, in caso contrario è una buona opzione, spesso a costo zero.

Corridoio anteriore: controllo totale, zero vincoli

Non il più comodo nel senso stretto del termine, ma senza dubbio molto pratico.

Pro

  • Ti muovi quando vuoi, senza disturbare nessuno.

  • Accesso rapido ai bagni: Un aspetto sottovalutato da molti viaggiatori è la libertà di potersi alzare dal proprio posto per andare in bagno senza disturbare qualcuno che dorme o che magari sta lavorando al pc con il vassoio aperto. Non sai mai quando puoi averne bisogno e può sembrare banale… finché non serve.

  • Sbarco rapido: Essendo nelle file anteriori della Economy guadagni facilmente una decina di minuti allo sbarco. Spesso non essenziale, ma a volte molto vantaggioso.

Contro

  • Possibili urti da carrelli e passeggeri distratti.

  • Più difficile dormire: Assistenti di volo e altri passeggeri in transito, specialmente nelle ore dedicate al sonno con le luci spente o soffuse, possono urtare per sbaglio il sedile camminando nel corridoio, magari appena ti sei addormentato o quando stai per farlo.

In breve: Adatti per chi vuole una certa libertà e non fa del dormire in volo una priorità.

I sedili da due nei wide-body: l’opzione più “premium” (e rara) dell’Economy

Su aerei come Boeing 767, Airbus A330 e alcuni A310, spesso ai lati trovi configurazioni da soli 2 sedili (2-4-2, 2-3-2).

Pro

  • Più privacy: Ottimi se non sei solo e viaggi con un’altra persona, in questo modo non hai nessun terzo incomodo sconosciuto accanto.

  • Spostamenti più semplici: Anche nel caso tu viaggi da solo, se sei al finestrino avrai soltanto una persona da disturbare quando devi alzarti e sarai disturbato da una sola quando deve alzarsi se sei tu quello vicino al corridoio.

  • Più tranquillità: Non rischi di trovarti accanto una coppia di persone che ciarlano per tutto il tempo.

Contro

  • Non è tutto oro quel che luccica: Il posto lato corridoio ha gli stessi problemi citati in precedenza, come possibili urti di persone e carrelli in transito.
  • Attenzione a non confonderli con i sedili da due su aerei che hanno una configurazione 3-4-3 come la maggior parte dei B787 e A350: Spesso in questi aerei, dietro le file laterali da 3 posti, verso la coda dell’aereo si trovano due o tre file di sedili a due posti. In questi casi sono generalmente scomodi poiché non allineati ai sedili davanti, inoltre gli ultimi sedili in fondo non sono reclinabili o sono molto limitati.

In breve: Ottima opzione se viaggi insieme a qualcuno, o se non ti piace avere troppi sconosciuti vicini, specialmente coppiette e amici (non tuoi) che possono risultare più fastidiosi dei singoli passeggeri in molti casi.

Le ultime file: spesso sottovalutate, non sempre giustamente

Il retro dell’aereo ha una reputazione pessima… ma non sempre meritata.

Pro

  • Volo non pieno: Piuttosto raro, specialmente se sei diretto verso località molto frequentate, ma generalmente nei posti più vicini alla coda dell’aereo c’è maggiore probabilità di trovare un sedile vuoto accanto, proprio perché molti tendono ad evitarli.

  • Meno “traffico”: In genere nessuno va a sgranchirsi le gambe in fondo all’aereo, di conseguenza c’è sempre meno movimento di passeggeri che nelle file anteriori o quelle in mezzo.

  • Vicino ai bagni: Anche i bagni della zona posteriore sono un po’ meno frequentati rispetto a quelli anteriori o di mezzo, quindi è pratico per chi ne ha bisogno spesso.

Contro

  • Rumore: Per quanto la coda sia generalmente meno affollata, anche toilette e galley vicino alle ultime file non sono esattamente delle oasi zen.

  • Sbarco lento: Puoi perdere dai 15 ai 20 minuti allo sbarco in confronto alle prime file. Pessima scelta se hai una coincidenza breve tra un volo e l’altro.

  • Schienale non sempre reclinabile: Su molti aerei le ultime file appoggiate alla parete hanno sedili non reclinabili o con limitazioni, verifica sempre la mappa dei sedili prima di sceglierli.

In breve: Con un po’ di fortuna potresti avere il posto accanto libero, ma affidarsi alla fortuna, specialmente se viaggi verso una meta molto popolare, è una scelta piuttosto azzardata.

I posti da evitare (sempre o quasi)

Anche il miglior volo può diventare un piccolo incubo se scegli male.
Ecco i posti che raramente valgono la pena:

Evita:

  1. Sedili in prossimità dei bagni
    Rumore, odori, code infinite dopo i pasti. Il disagio è dietro l’angolo.

  2. Ultima fila con schienale fisso
    Non poter reclinare il sedile su un volo di oltre 10 ore dovrebbe essere considerato una tortura.

  3. Finestrini senza finestrino
    Succede più spesso di quanto pensi.

  4. Posti sopra le ali in aerei piccoli
    Rumore dei motori molto più intenso.

  5. Sedili vicino ai galley
    Carrelli, conversazioni degli assistenti di volo, luci forti.

In breve: Queste situazioni si verificano spesso nelle ultime file di ogni sezione, e nelle seconde file anteriori vicine a bagni e galley (gli spazi per la preparazione di cibi e carrelli), che sono vicine ai fastidi senza avere i vantaggi che offrono le prima file o quelle delle corsie di emergenza.

Come assicurarti il posto migliore?

Le informazioni generali sulle tipologie di sedili non bastano: serve un po’ di esperienza, e seguire i consigli giusti.

Le regole fondamentali

  • Conosci il modello dell’aereo prima di prenotare. Non tutti gli A320 e A350 sono allestiti allo stesso modo, così come i B777 o 787 hanno diverse varianti e possono cambiare configurazione da una compagnia all’altra.

  • Usa sempre la mappa sedili (quella della compagnia aerea o altri siti specializzati).

  • Fai il check-in immediatamente all’apertura (vale la pena impostare una sveglia o prendersi 10 minuti liberi se sei a lavoro).

  • Pensa all’orario del volo: Se è prevalentemente notturno è meglio un posto per dormire meglio. Se voli durante il giorno magari preferisci alzarti più spesso. Se il tempo dello scalo è molto breve evita i posti in coda.

  • Se soffri il mal d’aria, privilegia le file anteriori: Sul muso l’aereo ha una minore oscillazione in volo.

  • Sii flessibile: A volte un posto leggermente meno comodo in termini di spazio può essere la scelta migliore per altri fattori, come il risparmio, la libertà di alzarti e andare spesso in bagno, o la gestione del tempo all’imbarco e quando arrivi a destinazione. Ognuno ha le proprie priorità.

In sostanza

Economy non è sinonimo di scomodità.
È sinonimo di risparmio.
E la scelta giusta fa una differenza enorme.

Volare comodi in Economy non è nemmeno una semplice questione di fortuna: si tratta di organizzare tutto al meglio e sapere cosa fare in anticipo.
Quando conosci bene la cabina, il tipo di aereo e le tue abitudini personali, scegliere il posto giusto diventa molto più facile, e viaggiare comodo secondo le tue esigenze ti permette di arrivare a destinazione rilassato e pronto a goderti la vacanza. Con piccoli accorgimenti e poca spesa la differenza tra una Economy e una Premium si riduce al minimo. In fondo è una soddisfazione anche sapere di aver risparmiato dei soldi da investire in altri piaceri, e visto che siamo su Travelsformen.com saranno di certo dei piaceri memorabili.

O almeno è così che la pensa il vostro “povero ma vizioso” Redattore di quartiere.^^