Bagaglio a Mano o da Stiva?

Zaini, Trolley, Borse e Valigie. Parliamo di pro, contro e consigli Utili

Organizzare un viaggio significa spesso dover rispondere alla grande domanda: meglio partire leggeri con un bagaglio a mano o portare tutto in stiva? La scelta non è mai banale e dipende da quanto durerà il viaggio, dalla destinazione e, diciamolo, dalle nostre preferenze di viaggiatori.

Bagaglio a Mano: praticità e libertà

Il bagaglio a mano è il compagno ideale per chi ama muoversi senza stress, infatti molti viaggiatori esperti hanno imparato a viaggiare con il solo bagaglio a mano, evitando quando possibile di imbarcare valigie in stiva anche per viaggi di tre o più settimane. Niente code al banco del check in, nessuna attesa per il ritiro bagagli e zero rischio di perdere le proprie cose. Perfetto per il weekend o un breve viaggio, uno zaino compatto funziona benissimo tra città e voli low cost, così come un piccolo trolley rigido se trasporti oggetti fragili. E se non vuoi più di un bagaglio al seguito anche nei viaggi più lunghi, ci sono ottimi zaini e borsoni da viaggio con dimensioni adatte per stare in cabina ma comunque molto capienti.

E non dimenticare le borse da laptop: leggere, pratiche e spesso dotate di scomparti intelligenti, sono perfette per avere computer e dispositivi elettronici o piccoli accessori indispensabili sempre a portata di mano (e di solito è consentito portarne una in aggiunta al bagaglio a mano).

I limiti però ci sono: in Economy class lo spazio nelle cappelliere è ridotto e le compagnie aeree impongono dimensioni e peso precisi, generalmente è consentito un bagaglio con dimensioni fino a 55 x 40 x 20 cm e 8 – 10 kg (in realtà il peso viene poco considerato, ma molte compagnie sono piuttosto rigide quanto riguarda le dimensioni). Solitamente è consentito anche un “articolo personale” più piccolo come una tracolla o una borsa per pc, purché le dimensioni non superino i 40 x 30 x 15 cm. – In Business Class e First Class le dimensioni restano le stesse ma c’è più flessibilità, e generalmente sono previsti almeno 2 bagagli a mano + 1 articolo personale.

Bagaglio da Stiva: spazio e comodità

Se la tua vacanza è molto lunga o il clima della destinazione è variabile e tendente al freddo, un bagaglio da stiva di generose dimensioni diventa essenziale. Ti permette di portare più vestiti, scarpe, accessori senza limiti, e volendo c’è posto per qualche souvenir extra al ritorno.

Tra questi il più diffuso e utilizzato è il classico Trolley, la valigia da viaggio con ruote. I trolley rigidi, ad esempio il modello Flux di Samsonite, sono perfetti come bagaglio da stiva, perché essendo indeformabili proteggono meglio gli oggetti fragili e delicati, ma se hai intenzione di riempirlo soltanto di vestiti puoi optare per un trolley morbido come il Tranverz L di Eastpak, meno protettivo ma più leggero e quindi con una maggiore capienza, soprattutto in termini di peso.

Le dimensioni consentite per un bagaglio da stiva sono variabili in base alla compagnia aerea di riferimento, ma la regola più comune per la classe Economy è che la somma di altezza + lunghezza + profondità non deve superare i 158 cm, ed un peso massimo di 23 kg. – In Business e First Class solitamente le dimensioni sono le medesime ma sono compresi due bagagli da stiva e il peso aumenta a 32 kg per ognuno.

Il vantaggio principale di questa scelta è ovviamente il fatto di poter avere con se molte più cose anche in vacanza, ma ce ne sono altri: con la maggior parte delle tue cose imbarcate in stiva il bagaglio a mano sarà molto più leggero e se il tuo volo prevede uno o più scali non dovrai portare in giro un pesante fardello per tutto il tempo. Ovviamente c’è il vantaggio di non dover lasciare a casa Oltre a questo, se fai acquisti in vacanza non avrai la necessità di comprare una valigia in più sul posto per poi imbarcarli comunque, cosa che invece è quasi inevitabile partendo con il solo bagaglio a mano al limite della sua capienza.

Di contro il bagaglio da stiva ha diversi lati negativi: se viaggi in Economy ha quasi sempre un costo aggiuntivo rispetto alla tariffa base, quando arrivi a destinazione devi attendere per recuperarlo al nastro trasportatore, esiste la possibilità che venga smarrito per sempre o che arrivi a destinazione in ritardo di qualche giorno, ed è scomodo da portare in giro insieme al bagaglio a mano durante i trasferimenti se ti sposti da una località all’altra e quindi poco pratico per un viaggio itinerante.

Scegliere tra zaino, trolley e borsa da viaggio

  • Trolley rigido: ideale per proteggere oggetti fragili e mantenere ordine, quelli di grandi dimensioni sono il bagaglio da stiva per eccellenza.

  • Trolley morbido: alternativa più leggera a quello rigido, meno usato come bagaglio da stiva ma nelle giuste dimensioni può esser eun buon bagaglio a mano. Interessante e versatile il Manhattan Hybrid 44L di Cabin Max, che come dice il nome è ibrido ovvero è un trolley con maniglia e ruote a scomparsa ed è dotato di spallacci come uno zaino.
  • Borsa da viaggio o duffel bag: il giusto compromesso, leggera e versatile come una borsa, pratica da trasportare e molto capiente. Ne esistono molte versioni per ogni esigenza, e alcune, come il modello Base Camp Duffel di TheNorthFace con maniglie e spallacci, possono essere usate come bagaglio a mano anche se le dimensioni massime sono di qualche centimetro più grandi di quelle solitamente accettate. Un piccolo trucco: le borse morbide, anche se leggermente fuori misura non creano problemi nelle cappelliere o in caso di controlli all’imbarco, basta ricordarsi di non riempirle troppo e si adatteranno perfettamente (ma non ditelo in giro, è un segreto^^).

  • Zaino: che sia piccolo o grande, il suo pregio è di essere leggero e flessibile, perfetto per chi ama la libertà di movimento. Esistono una miriade di zaini da viaggio, simili a piccole valigie come il piccolo ma capiente VANKEV, ottimo bagaglio a mano per le compagnie aeree low cost, o con le classiche sembianze da zainetto come ad esempio il Rucksack Buzz della Puma. I modelli Metz o Manhattan di Cabin Max, sono disponibili in varie misure e nella versione 55 x 40 x 20 cm sono perfetti come bagaglio unico da portare con sé in cabina.

Consigli pratici per i Viaggiatori

  • Vestiti: Arrotolare i vestiti per risparmiare spazio e ridurre le pieghe, o in alternativa disporre indumenti e altri oggetti in modo uniforme invece di lanciarli a caso in valigia. Scegliere capi poco impegnativi che possono essere abbinati facilmente e che siano adatti al clima della destinazione finale, evitando possibilmente quelli troppo ingombranti.
  • Scarpe: Spesso occupano in valigia più spazio di quello che pensiamo. Scegliere quelle più adatte al tipo di viaggio e al clima: due paia di calzature oltre a quelle indossate per il viaggio sono più che sufficienti. Evitare stivali e scarponi se non strettamente necessario.
  • Organizzazione: Utilizzare organizer, sacchetti sottovuoto, buste da scarpe e astucci per tenere gli oggetti in ordine e sfruttare al meglio lo spazio. 
  • Oggetti essenziali: Mettere documenti, caricabatterie, power bank, auricolari e altri oggetti utili in una tasca del bagaglio a mano facilmente accessibile, o in alternativa nella borsa da laptop insieme a tutti gli oggetti elettronici (ottima strategia per semplificare i controlli in aeroporto e avere tutto a portata di mano).
  • Liquidi: Se possibile è meglio evitare di portare liquidi nel bagaglio a mano, ma se indispensabile è necessario inserirli in contenitori da massimo 100 ml, inseriti a loro volta in una busta trasparente sigillabile di capacità massima un litro. Quantità superiori a 100ml per contenitore possono essere trasportate nel bagaglio da stiva purché imballati in modo sicuro per evitare perdite.
  • Scegliere la valigia giusta: Optare sempre per una valigia che sia leggera a vuoto per massimizzare il carico utile. Un trolley rigido, come il modello espandibile di LEVEL8, può proteggere meglio gli oggetti ma di contro è più ingombrante e non si può portare in spalla anche se di piccole dimensioni (e spesso le strade non favoriscono le ruotine per portarlo in giro), ma quelli più grandi sono ottimi come bagaglio da stiva. D’altro canto zaini e borsoni da viaggio, che hanno una struttura morbida e sono dotati di spallacci o tracolla, sono più versatili e flessibili sia nella forma che nell’utilizzo effettivo, quindi ideali per chi viaggia con il solo bagaglio a mano.
  • Verificare sempre le regole: Prima di partire, è essenziale controllare il sito web della propria compagnia aerea per conoscere le regole specifiche su peso e dimensioni del bagaglio a mano, in quanto possono cambiare in base al tipo di biglietto e alla classe di viaggio.

In sostanza: qual è la scelta giusta?

La decisione tra bagaglio a mano e bagaglio da stiva dipende dalle tue esigenze specifiche. Se viaggi per pochi giorni e desideri massima libertà, il bagaglio a mano è la scelta ideale. Se invece parti per un viaggio più lungo o hai bisogno di più spazio, aggiungere un bagaglio da stiva può essere la soluzione migliore.

Oltre a questo ci sono altri fattori da considerare: se ad esempio voli in Business Class potresti avere la possibilità di portare con te in cabina due Bagagli a mano anziché uno, risparmiando così il tempo che perderesti a imbarcare / ritirare la valigia aggiuntiva. Anche il clima della tua destinazione finale influisce molto sulla scelta del bagaglio, perché se fai una vacanza di 20 giorni in un posto freddo è praticamente impossibile far entrare tutto quello che ti serve in un bagaglio a mano a prescindere dalla sua capienza effettiva, mentre se vai in un posto caldo è relativamente semplice far entrare tutto in uno zaino-valigia morbido.

Poi è ovvio che ognuno abbia le proprie preferenze ed esigenze dettate anche dal tipo di situazione e alloggio in cui andremo a soggiornare. Personalmente preferisco non appesantirmi troppo ed ho viaggiato più volte anche in Thailandia per due o tre settimane con il solo bagaglio a mano, ovvero il mio fedele zaino-valigia della Cabin Max, leggero e di generose dimensioni (oltre che piuttosto robusto, considerato che dopo anni di utilizzo al limite sembra ancora nuovo), oppure come nell’ultima occasione in cui, volando in Business class con la possibilità di due bagagli in cabina, ho portato uno zainetto in più per stare bene un mese (anche perché non ero in hotel ma avevo a disposizione un appartamento e una lavatrice). Però se vai due settimane in Russia o in Giappone d’inverno è praticamente impossibile infilare tutto in uno zaino da portare in cabina.

Qualunque sia la scelta ricorda sempre di leggere bene le politiche specifiche della compagnia aerea con cui voli, poiché le dimensioni, la quantità e il peso dei bagagli consentiti possono variare.

La regola d’oro è come sempre quella del buonsenso: lascia a casa quel paio di scarpe in più che non metti mai, non infilare dieci felpe in valigia se dove stai andando la minima di notte è 26 gradi, e magari evita di partire col piumino pesante anche se da dove parti sta nevicando, in aeroporto e in aereo c’è sempre la stessa temperatura, vestiti a strati se è freddo alla partenza, o legati una felpa in vita per il volo se quando parti fa caldo.

Porta solo ciò che ti serve davvero, non le cose che potrebbero servirti in caso di invasione aliena^^.