AXA, Heymondo, Columbus e Frontier a confronto
Quando si parla di assicurazioni di viaggio, soprattutto nei gruppi e nei siti dedicati ai viaggiatori, c’è un nome che sento nominare molto spesso: Heymondo. Uno dei motivi è quasi sempre lo stesso: viene considerata economica. A forza di sentirlo ripetere, si finisce quasi per darlo per scontato: vuoi spendere poco per l’assicurazione? Fai Heymondo. Io, invece, ormai da diversi anni utilizzo principalmente AXA. Non perché ritenga che sia necessariamente la migliore assicurazione sul mercato, né perché abbia qualcosa contro Heymondo: il motivo è molto più semplice, quando faccio i preventivi molto spesso AXA mi costa meno. C’è anche una piccola differenza pratica che apprezzo: il codice sconto AXA viene mostrato direttamente nella pagina del preventivo e applicato automaticamente, mentre per Heymondo lo sconto va normalmente trovato tramite un sito o un link partner e inserito manualmente. Non è certamente questo a decidere quale polizza scegliere, ma rende il confronto dei prezzi AXA un po’ più immediato.
E non è una cosa che ho notato soltanto in occasione di questo articolo; nel mio piccolo è una situazione che vedo ripetersi ormai da diversi anni. A questo punto, però, invece di limitarmi al solito confronto AXA vs Heymondo ho deciso di allargare il test e aggiungere Columbus e Frontier Assicurazioni. Il risultato è diventato più interessante, perché ognuna delle quattro ha qualcosa di particolare da offrire e, soprattutto, quella che viene spesso descritta come “l’assicurazione economica” non è risultata la meno cara. L’obiettivo non è stabilire quale sia la migliore assicurazione di viaggio in assoluto. Dipende troppo dal tipo di viaggio, dalle esigenze personali e, soprattutto, da come la compagnia si comporta nel momento in cui bisogna realmente utilizzare la polizza. Voglio fare qualcosa di molto più semplice: guardare quanto costano, cosa offrono e capire quali differenze abbiano davvero un peso per un normale viaggiatore single.
Perché proprio queste quattro?
AXA, Heymondo, Columbus e Frontier non sono naturalmente le uniche assicurazioni viaggio disponibili. Ho scelto queste quattro perché sono tra quelle che vedo citare più spesso dai viaggiatori single diretti verso le mete più frequentate e presenti sul sito, e perché permettono di fare preventivi online in modo abbastanza semplice e immediato. Prima di restringere il confronto ho fatto alcune prove anche con altri nomi molto conosciuti, tra cui Allianz ed Europ Assistance, ma per lo stesso tipo di viaggio i preventivi risultavano sensibilmente più costosi. Nel caso di Europ Assistance, inoltre, il percorso di acquisto rimanda al nuovo nome della società, Redion, rendendo il tutto un po’ più confuso.
Alla fine ho quindi preferito concentrarmi sulle quattro compagnie che, tra quelle testate, sono risultate più competitive sul prezzo e più semplici da confrontare e gestire online. Questo non significa che siano necessariamente le quattro assicurazioni migliori in assoluto, ma per il target di viaggiatori preso come riferimento in questo confronto sono quelle che mi è sembrato più utile e coerente mettere una accanto all’altra.
Il viaggio utilizzato per il confronto
Per avere una base comune ho simulato un viaggio per una sola persona, dal 1° agosto al 1° settembre 2027, per un totale di 32 giorni. Per AXA, Heymondo e Frontier ho selezionato come destinazione Mondo, esclusi USA e Canada. Columbus utilizza invece la categoria Mondo esclusi USA, Canada, Caraibi e Messico, quindi il suo preventivo non è perfettamente sovrapponibile agli altri tre perché esclude qualche destinazione in più; rimane comunque un riferimento utile. Naturalmente questa è una fotografia dei prezzi ottenuti al momento del preventivo. Le tariffe possono cambiare in base alle date, alla durata, all’età del viaggiatore, alla destinazione e alle promozioni disponibili. Non sto quindi dicendo che una determinata compagnia sarà sempre più economica delle altre: sto confrontando quello che pagherei realmente per questo viaggio nel momento in cui ho fatto la prova.
Quali sconti ho considerato?
Confrontare soltanto i prezzi di listino avrebbe poco senso, perché quasi tutte le compagnie applicano normalmente qualche forma di sconto. Nel mio preventivo AXA applicava direttamente uno sconto del 15%: il codice era già indicato nella pagina del preventivo e veniva inserito automaticamente, senza doverlo cercare altrove. I prezzi passavano così da 86,68 a 73,68 euro per Protezione Base, da 104,44 a 88,77 euro per Protezione Media e da 136,83 a 116,30 euro per Schermo Totale. Columbus applicava il 10%, anche in questo caso attraverso un codice già disponibile sul sito: 87,81 euro diventavano 79,03 euro, 109,74 diventavano 98,77 euro e 146,94 diventavano 132,25 euro. Con Frontier il funzionamento è ancora diverso: il sito mostrava direttamente la dicitura “Codice sconto applicato”, con il prezzo originale e quello finale, senza indicare né quale fosse il codice né quale percentuale venisse applicata. I prezzi finali erano 75,52 euro per Prime, 103,36 euro per Plus e 138,14 euro per Premium.
Per Heymondo considero invece nel confronto principale lo sconto del 10%, normalmente reperibile per un viaggiatore singolo attraverso siti e link partner. A differenza di AXA, quindi, il codice non viene semplicemente proposto e applicato nella pagina del preventivo: bisogna prima trovarlo e inserirlo. Con il 10% i prezzi passano da 92,18 a 82,96 euro per Viaggio Tranquillità, da 108,08 a 97,27 euro per Viaggio Top e da 139,79 a 125,81 euro per Viaggio Premium. In alcuni periodi può capitare di trovare anche uno sconto Heymondo del 15% valido per chi viaggia da solo, ma non è una condizione stabile sulla quale baserei una comparativa: può esserci per un certo periodo e successivamente tornare al 10%. Heymondo prevede inoltre il 15% per famiglie composte da almeno tre conviventi, di cui almeno un minorenne, e per gruppi di almeno cinque viaggiatori, oltre a promozioni stagionali.
Per questo non utilizzo il 15% Heymondo nella tabella principale. Se iniziassimo a considerare tutte le promozioni occasionali, per correttezza dovremmo inseguire anche quelle temporanee di AXA, Columbus e Frontier e il confronto diventerebbe una caccia al codice sconto. Qui voglio capire quanto mi costa normalmente una polizza quando devo comprarla, non quale sia il minimo teoricamente raggiungibile aspettando la promozione giusta.
Attenzione: il prezzo non viene calcolato semplicemente “al giorno”
Facendo diverse prove con tutte e quattro le compagnie ho notato un comportamento molto simile: il prezzo non cresce in maniera lineare giorno per giorno, ma tende a muoversi per fasce di durata. In pratica, aggiungere qualche giorno può non modificare affatto il prezzo finché si rimane nella stessa fascia; appena però si supera una determinata soglia, il costo può aumentare di colpo. Lo stesso accade al contrario: accorciando abbastanza il viaggio da rientrare nella fascia precedente, il prezzo può diminuire parecchio tutto insieme.
Per fare un esempio pratico, prendendo come riferimento le date di questo confronto, una polizza che costa circa 75 euro dal 1° agosto al 1° settembre può arrivare a costare praticamente la stessa cifra anche prolungando il viaggio fino al 24 settembre. Spostando però il rientro di pochi giorni, ad esempio al 28 settembre, si può superare la soglia successiva e vedere il prezzo aumentare improvvisamente di diverse decine di euro. Allo stesso modo, accorciando il viaggio dal 1° agosto al 24 agosto, si può rientrare nella fascia precedente e vedere il prezzo scendere parecchio tutto insieme. Le soglie non sono perfettamente identiche tra AXA, Heymondo, Columbus e Frontier, ma nelle prove che ho fatto il comportamento è risultato molto simile. È un dettaglio utile soprattutto per chi fa viaggi lunghi: se siete vicini a una certa durata, provate a modificare di qualche giorno la data di rientro, perché potreste scoprire che parecchi giorni in più non costano nulla oppure che un solo giorno aggiuntivo fa scattare una fascia di prezzo superiore.
I prezzi finali a confronto
Per rendere il confronto leggibile ho raggruppato il primo, il secondo e il terzo livello proposto da ogni compagnia in fascia essenziale, intermedia e alta. Questo non significa che siano polizze perfettamente equivalenti: non lo sono. Serve semplicemente per confrontare i tre livelli crescenti di prezzo e copertura proposti dai rispettivi siti.
| Compagnia | Fascia essenziale | Fascia intermedia | Fascia alta |
|---|---|---|---|
| AXA | 73,68 € | 88,77 € | 116,30 € |
| Frontier | 75,52 € | 103,36 € | 138,14 € |
| Columbus | 79,03 € | 98,77 € | 132,25 € |
| Heymondo | 82,96 € | 97,27 € | 125,81 € |
La prima cosa che salta all’occhio è piuttosto evidente: AXA è la meno cara in tutte e tre le fasce. Ed è proprio questo che trovo interessante, perché ero partito dalla convinzione molto diffusa secondo cui Heymondo sarebbe l’alternativa particolarmente economica. Nel mio confronto non solo non è la meno cara, ma nella fascia essenziale è addirittura la più costosa delle quattro. Salendo di livello recupera terreno e diventa la seconda più economica, ma rimane comunque sopra AXA.
Fascia essenziale: AXA e Frontier quasi appaiate
Nella fascia più economica AXA Protezione Base costa 73,68 euro, Frontier Prime 75,52 euro, Columbus A 79,03 euro e Heymondo Viaggio Tranquillità 82,96 euro. Tra AXA e Frontier ci sono appena 1,84 euro, Columbus costa 5,35 euro in più di AXA, mentre Heymondo arriva a 9,28 euro in più. Non sono certamente cifre tali da cambiare il budget di una vacanza, ma ricordiamoci da dove nasce questo confronto: dalla diffusa idea che Heymondo sia quella che costa poco. Ecco, almeno nella fascia essenziale, è esattamente il contrario. Naturalmente entra subito in gioco il discorso sulle coperture. AXA Protezione Base arriva a 100.000 euro di spese mediche, Frontier Prime a 1 milione, Heymondo Tranquillità a 3 milioni, mentre Columbus A dichiara direttamente spese mediche illimitate. Ed è qui che il confronto diventa più interessante del semplice prezzo.
Alla faccia dei 6 milioni: Columbus parte direttamente da “illimitato”
Uno degli elementi che colpiscono di Heymondo sono sicuramente i massimali sanitari: 3 milioni di euro sulla formula Tranquillità e 6 milioni sulla Top. Sono cifre che, messe nella tabella delle coperture, fanno sicuramente la loro figura. Poi arriva Columbus e dalla formula più economica scrive direttamente: spese mediche illimitate. Alla faccia dei 6 milioni. È probabilmente il modo migliore per capire perché non abbia molto senso scegliere un’assicurazione soltanto guardando chi ha il numero più grande alla voce “spese mediche”. Nella fascia più bassa abbiamo 100.000 euro con AXA, 1 milione con Frontier, 3 milioni con Heymondo e copertura illimitata con Columbus. Se il massimale sanitario fosse l’unico criterio importante, dovremmo concludere che Columbus straccia tutti e che AXA non ha praticamente senso. Chiaramente non funziona così.
Quanto servono davvero 3 o 6 milioni di spese mediche?
Qui voglio essere molto pratico. Tra 100.000 e 500.000 euro di copertura capisco perfettamente che qualcuno possa preferire avere un margine maggiore. Centomila euro non sono pochi, ma davanti a un evento sanitario particolarmente grave il limite può ancora avere un significato concreto. Quando però iniziamo a confrontare 500.000 euro con 3 milioni, 6 milioni o addirittura “illimitato”, personalmente smetto di considerarlo un elemento determinante. Perché, parliamoci chiaro: in quale situazione realistica potresti avere bisogno di oltre mezzo milione di euro di sole spese mediche durante una vacanza?
Certo, può succedere di tutto. Puoi avere un arresto cardiaco, essere rianimato e rischiare persino di “morire” due volte nello stesso giorno; ma se riesci a concentrare tutto questo in una settimana di vacanza, più che una copertura medica da 6 milioni ti serve un chiarimento personale con il karma. I 6 milioni sono oggettivamente più dei 500.000 euro, nessuno lo mette in dubbio, ma un massimale dodici volte superiore non rende automaticamente una polizza dodici volte migliore. E quando una terza compagnia mette direttamente “illimitato”, il gioco del numerone perde ancora più significato. Questo non vuol dire ignorare il massimale medico, ma semplicemente attribuirgli il peso corretto. Una volta raggiunto un livello di copertura già molto elevato, personalmente inizierei a guardare con molta più attenzione franchigie, bagaglio, responsabilità civile, annullamento, assistenza e condizioni effettive della polizza. Anche perché il numero che appare nel preventivo rappresenta soltanto il massimale massimo. È poi il contratto a stabilire cosa viene effettivamente coperto, in quali circostanze, con quali esclusioni e con quali eventuali sottolimiti. In altre parole, meglio capire bene cosa copre davvero una polizza da 500.000 euro che lasciarsi impressionare automaticamente da una cifra da 6 milioni.
Fascia intermedia: Heymondo recupera terreno
Passando alla seconda fascia abbiamo AXA Protezione Media a 88,77 euro, Heymondo Viaggio Top a 97,27 euro, Columbus B a 98,77 euro e Frontier Plus a 103,36 euro. AXA rimane quindi la meno cara, con 8,50 euro di vantaggio su Heymondo, 10 euro su Columbus e 14,59 euro su Frontier. Qui però le differenze di copertura iniziano a diventare più interessanti. AXA Media porta le spese mediche a 500.000 euro e aggiunge il bagaglio. Heymondo Top arriva a 6 milioni, con bagaglio fino a 2.000 euro, responsabilità civile fino a 100.000 euro e infortuni in viaggio fino a 25.000 euro. Columbus B mantiene le spese mediche illimitate e prevede bagaglio fino a 1.500 euro, responsabilità civile fino a 250.000 euro e infortuni fino a 10.000 euro, con una franchigia di 100 euro sulle spese mediche. Frontier Plus arriva invece a 2 milioni di euro di spese mediche e aggiunge il bagaglio rispetto alla formula Prime. Ed ecco perché non ha molto senso cercare il vincitore semplicemente contando chi ha più zeri. Heymondo ha una copertura maggiore su alcune voci, Columbus su altre, Frontier ha i suoi punti di forza e AXA continua a essere quella che costa meno. La domanda utile diventa quindi: quali di queste coperture interessano davvero a me?
Fascia alta: qui i prodotti diventano ancora meno confrontabili
Nella terza fascia AXA Schermo Totale costa 116,30 euro, Heymondo Viaggio Premium 125,81 euro, Columbus C 132,25 euro e Frontier Premium 138,14 euro. Ancora una volta AXA è la meno cara: Heymondo costa 9,51 euro in più, Columbus 15,95 euro e Frontier 21,84 euro. Qui bisogna però stare particolarmente attenti a non trasformare la tabella in qualcosa che non è. Columbus C e Frontier Premium comprendono già l’annullamento, mentre in Heymondo Premium l’annullamento è opzionale e AXA Schermo Totale ha una struttura diversa. Non avrebbe quindi senso affermare che Frontier costa semplicemente 21,84 euro in più “a parità di prodotto”, perché la parità non esiste.
La tabella serve a mostrare quanto costa entrare nella fascia più completa proposta da ciascun sito, non a sostenere che le quattro formule siano intercambiabili. Heymondo Premium, ad esempio, offre spese mediche illimitate, bagaglio fino a 4.000 euro, responsabilità civile fino a 150.000 euro e infortuni fino a 50.000 euro. Columbus C mantiene le spese mediche illimitate e arriva a 2.000 euro sul bagaglio, 500.000 euro sulla responsabilità civile e 25.000 euro sugli infortuni, aggiungendo inoltre annullamento fino a 2.000 euro, rientro anticipato e altre garanzie. Frontier Premium comprende a sua volta l’annullamento e mantiene un massimale sanitario di 2 milioni. AXA Schermo Totale offre invece spese mediche illimitate, oltre a bagaglio, responsabilità civile e infortuni. Ognuna, quindi, sposta il peso in una direzione diversa.
Heymondo: non è la più economica, ma ha dei punti forti
Il fatto che Heymondo non sia risultata la più economica non significa affatto che sia una cattiva proposta. Sul bagaglio, per esempio, è particolarmente generosa: 2.000 euro con Top e 4.000 euro con Premium. La responsabilità civile è presente già da Viaggio Tranquillità con 50.000 euro, per poi salire a 100.000 e 150.000 euro. Il trasporto sanitario e il rimpatrio vengono inoltre indicati come illimitati nelle tre formule del preventivo. Il punto dell’articolo non è quindi “Heymondo offre poco”. È esattamente il contrario: offre parecchio, ma non è necessariamente quella che costa meno. Sono due cose molto diverse.
Columbus: l’illimitato parte dalla formula più economica
Columbus ha probabilmente il dato che fa più sorridere dopo aver guardato i 3 e 6 milioni di Heymondo: spese mediche illimitate già dalla formula A. Salendo alla B troviamo inoltre responsabilità civile fino a 250.000 euro, che arriva a 500.000 euro nella C. La formula C comprende anche annullamento fino a 2.000 euro, rientro anticipato, ritardo aereo e tutela legale. Dall’altra parte c’è una franchigia di 100 euro sulle spese mediche, presente nelle tre formule del preventivo. Personalmente, una volta raggiunti massimali sanitari così elevati, trovo molto più concreto ragionare su 100 euro di franchigia che chiedermi se sia meglio avere 6 milioni oppure una cifra illimitata che quasi certamente non utilizzerò mai. Va ricordato inoltre che il preventivo Columbus utilizzato in questo confronto esclude anche Caraibi e Messico oltre a USA e Canada, quindi non è geograficamente identico agli altri tre.
Frontier: quasi alla pari con AXA nella fascia essenziale
Frontier mi ha sorpreso soprattutto con la formula Prime: 75,52 euro, appena 1,84 euro più di AXA. Il sito applicava automaticamente un codice sconto senza spiegare quale fosse né quale percentuale rappresentasse, quindi ho semplicemente utilizzato il prezzo finale mostrato, esattamente come farebbe un normale cliente al momento dell’acquisto. Prime offre un massimale medico di 1 milione di euro, Plus sale a 2 milioni e aggiunge il bagaglio, mentre Premium mantiene i 2 milioni e aggiunge anche l’annullamento. Nelle fasce superiori Frontier diventa la più cara delle quattro, ma questo non equivale automaticamente a dire che abbia un rapporto qualità-prezzo peggiore: dipende dalle garanzie che state realmente cercando.
AXA: quella che nel mio confronto costa meno
E arriviamo ad AXA, che è poi la compagnia da cui è nata tutta questa riflessione. Protezione Base è risultata la polizza meno cara della fascia essenziale, Protezione Media la meno cara della fascia intermedia e Schermo Totale la meno cara della fascia alta. Sul fronte sanitario passa da 100.000 euro con Base a 500.000 euro con Media, per arrivare alle spese mediche illimitate con Schermo Totale. Rispetto ad alcune concorrenti è meno generosa su determinate voci, per esempio il bagaglio, ma nelle formule superiori aggiunge le garanzie che personalmente considero più importanti durante un normale viaggio. È la migliore? Non posso dirlo. È quella che, per il viaggio che ho simulato, costa meno? Sì. E visto che ormai da diversi anni mi capita spesso di ottenere risultati simili quando faccio i miei preventivi, è anche il motivo per cui continuo frequentemente a sceglierla. Il fatto che il codice sconto venga inoltre mostrato e applicato direttamente durante il preventivo è una piccola comodità in più: non cambia il valore della polizza, ma almeno il prezzo finale è subito quello che si ha davanti.
Quindi qual è la più conveniente?
Se guardiamo esclusivamente i prezzi ottenuti in questo confronto, la risposta è semplicissima: AXA. È risultata la meno cara nella fascia essenziale, in quella intermedia e in quella alta. Ma non trasformerei questo risultato in “AXA è la migliore assicurazione delle quattro”, perché i dati non dicono questo. Dicono piuttosto che AXA ha un prezzo estremamente competitivo nel test che ho fatto, mentre le altre compagnie presentano caratteristiche che possono renderle più interessanti per esigenze specifiche. Se vi interessa particolarmente il bagaglio, Heymondo ha massimali molto interessanti. Se volete spese mediche illimitate già dalla formula più economica, Columbus le offre. Frontier parte ad appena 1,84 euro più di AXA e offre già un milione di euro di copertura sanitaria. AXA, invece, è quella che nel mio confronto mantiene il prezzo più basso su tutti e tre i livelli. Ed è per questo che preferisco parlare di convenienza personale piuttosto che cercare a tutti i costi un vincitore assoluto.
Heymondo costa davvero meno?
A dire il vero, per me il risultato non è stato nemmeno così sorprendente. Sono ormai diversi anni che, quando preparo un viaggio e faccio qualche preventivo, mi capita spesso di trovare AXA più economica delle alternative. È proprio per questo che continuavo a restare un po’ perplesso quando vedevo Heymondo presentata quasi automaticamente come “l’assicurazione conveniente”. Magari per qualcuno lo è. Magari per determinate destinazioni, età, periodi dell’anno o promozioni diventa effettivamente la meno cara. Ma non darei assolutamente per scontato che lo sia. In questo confronto, nella fascia essenziale Heymondo è addirittura la più costosa delle quattro; nelle fasce superiori diventa la seconda più economica, ma rimane comunque sopra AXA. La conclusione, quindi, non è che Heymondo sia cara. È che la diffusa convinzione secondo cui sarebbe automaticamente quella economica non trova conferma nei preventivi che ho fatto.
Conclusione: fate i preventivi, non fidatevi della fama
Alla fine la conclusione è molto meno sofisticata di quanto possano far pensare tutte queste cifre. L’assicurazione viaggio, per la maggior parte di noi, è una spesa che facciamo sperando di non dover utilizzare mai. Non credo che il viaggiatore medio scelga realmente una polizza perché offre 6 milioni di euro di spese mediche invece dei “soli” 3 milioni di un’altra, soprattutto quando poi una terza scrive direttamente “illimitato”. Una volta che la copertura sanitaria raggiunge un livello che considero adeguato, personalmente preferisco guardare prezzo, franchigie, bagaglio, responsabilità civile, annullamento, esclusioni e modalità di assistenza. Le differenze esistono, ma all’atto pratico nessuna delle quattro mi sembra talmente superiore alle altre da rendere irrilevante il prezzo.
Nel mio test, per un viaggio di 32 giorni nel mondo esclusi USA e Canada — con la precisazione geografica fatta per Columbus — AXA è risultata la meno cara in tutte e tre le fasce. Questo non significa che sarà sempre così: prezzi e promozioni cambiano e ogni viaggio fa storia a sé. Significa semplicemente che, prima di acquistare Heymondo perché avete letto da qualche parte che “costa poco”, io farei anche un preventivo AXA, Columbus e Frontier. E farei lo stesso ragionamento partendo da qualunque altra compagnia. Non scegliete l’assicurazione che ha la fama di costare meno. Scegliete quella che, per il vostro viaggio, costa davvero meno offrendo le coperture che vi servono.
Potreste scoprire che non è quella che vi aspettavate.












