Ciao Cari amici Viaggiatori!

Era un po’ che non lo dicevo, ma quando lo scrivo da qui è sempre un’emozione in più, e naturalmente intendo qui a Bangkok, la città che ho imparato ad amare e che ogni volta mi riserva piacevoli sorprese e nuove avventure da vivere. Ma più passano gli anni e più mi sento a casa, perché oltre alle novità ci sono certe cose che restano uguali, e non è routine, sono punti di riferimento ai quali agganciarsi per riprendere da dove avevo lasciato l’ultima volta, anche se qui molte cose cambiano molto in fretta.

Il viaggio questa volta è stato estremamente piacevole perché per l’andata ho volato in Business Class con Swiss Air, compagnia di bandiera Svizzera facente parte del gruppo Lufthansa, e che dire, la differenza di prezzo dalla economy vale fino all’ultimo centesimo speso, anche perché l’upgrade mi è costato solo qualche centinaio di euro in più, e considerando che di solito ne spendo comunque un centinaio extra per stare in prima fila e stendere le gambe, a conti fatti la differenza effettiva è minore di quanto si possa pensare. Per farla breve, il primo tratto Firenze Zurigo è letteralmente volato anche in termini di tempo, nonostante il breve tragitto è stato servito uno spuntino e poco dopo ero di nuovo a terra. Un’ora e mezza di scalo e l’unica nota negativa del viaggio, ovvero il volo posticipato di una ventina di minuti per colpa di un altro volo in ritardo collegato a questo, che poi per me è stato quasi un piacere fumare una sigarettina in più nell’attesa, senza fretta. Imbarco prioritario subito dopo i pochi ricconi della prima classe^^, ho due bagagli a mano, uno in più oltre al fedele Zaino-Valigia, un altro dei vantaggi della Business Class, non mi piace imbarcare le valigie, non ne ho bisogno e rischierei solo disagi inutili in caso di smarrimenti o altro. Il volo Zurigo – Bangkok è stato perfetto, champagne nell’attesa prima del decollo, intanto il signore nel posto davanti al mio mi chiede se gentilmente possiamo scambiarci i posti perché in quello accanto a me c’è sua moglie, il problema è che non sono tutti uguali e questo l’ho scelto perché è più chiuso rispetto al corridoio e ha dello spazio in più dove appoggiare cose, quindi gli dico semplicemente “I like this one” e si arrende, poi ci prova col signore seduto accanto a lui che invece accetta lo scambio, buon per loro. Arrivati in quota arriva anche la Cena, deliziosa e servita come si deve e non nelle vaschette di plastica come in economy, condisco il tutto con un paio di vini decenti che hanno conciliato anche il sonno, infatti poco dopo la cena ho iniziato ad appisolarmi guardando un film e poi ho sdraiato il sedile e mi sono addormentato come un bimbo felice e coccolato. Sei ore dopo mi sveglio con ancora le luci soffuse in cabina, cerco di capire dove mi trovo, mi stiracchio come un gatto e approfitto del momento per fare un salto in bagno sfilando accanto ai passeggeri dormienti, poco dopo si riaccendono le luci e viene servita la colazione, selezionata prima del decollo da un menu con l’imbarazzo della scelta per le tante opzioni disponibili.

L’atterraggio è sempre un piacere dopo un lungo viaggio, e ormai nel Suvarnabhumi di Bangkok mi muovo come nel cortile di casa. Preparo il TDAC sul telefono e mi metto in coda per i controlli, c’è poca gente, dieci minuti e passo oltre, esco fuori a fumare ma scopro che adesso al posto dell’area fumatori all’aperto hanno costruito delle salette chiuse nello stesso posto, cosa che non ha alcun senso, perché di sicuro ha un costo per loro e perché queste salette sono decisamente troppo piene di fumo nonostante gli aspiratori. Certe cose non hanno veramente una logica, ma tant’è, mi affaccio dentro ed esco subito perché pur essendo un fumatore non sopporto gli ambienti saturi di fumo, quindi tento la fortuna al piano di sotto dove poco più in la delle uscite c’è un’area fumatori un po’ più nascosta e usata più dal personale di servizio che dai passeggerei in transito, l’avevo notata altre volte guardando giù dal piano più alto e le zone fumatori sono una delle poche cose che la mia memoria assimila senza problemi. Comunque, in breve, cambio tutto in Baht al Super Rich (il casottino arancione al piano dove si prende il treno, ovvero il più basso, impossibile sbagliare), quindi acquisto una SIM con traffico dati illimitato per 30 giorni al banco della “True”, nota compagnia telefonica, e poi il gettone del treno per Phaya Thai, prendo il trenino che dal piano inferiore dell’aeroporto risale su in superficie e diventa sopraelevato, quindi scendo giù alla stazione BTS e faccio il biglietto per NANA, quindi arrivo a piedi in Soi 13 ed entro nella lobby del Hyde Condo dove mi registrano con uno scan del volto per aprire le porte ed accedere alla struttura, e mi danno la scheda elettronica per l’appartamento e l’ascensore. Il condominio è moderno, silenzioso, pacifico, e da quella sensazione di premium, come il suo omonimo di Soi 11 dove ero stato una decina di giorni la scorsa estate, l’appartamento è un po’ più piccolo ma comunque oltre i 50mq e c’è un mini terrazzino molto comodo per accendersi una sigaretta in pace, oltre che per stendere il bucato, il panorama è scarso ma vedo il Bayoke e in lontananza e altri scorci della skyline di Bangkok, mentre dalla parete a vetro della camera e la relativa finestrella apribile, si vede la stazione BTS di NANA e tutta la zona circostante, perché comunque sono al dodicesimo piano, non così basso. Poi c’è la piscina che devo ancora provare ma non sembra male, e il resto lo esplorerò nei prossimi giorni. Da adesso per circa un mese vivrò ufficialmente qui. E la cosa mi piace.

Comunque, in serata decido di tornare alla mia pompineria preferita, dove noto che nella parte finale del vicolo è nato un nuovo Nuru Massage di stampo giapponese, lo metto nella lista delle cose da fare ed entro al 7 Heaven subito dopo un avventore asiatico che mi precede mentre stavo finendo la mia marlboro davanti all’ingresso. Mentre apro la porta escono due clienti giapponesi che parlano e se la ridono contenti, dentro ci sono altri due, e un cartello sul banco della reception dove c’è scritto che l’addetta è andata in bagno, e infatti si sta creando la coda d’attesa. Tutti con lo sguardo sul proprio telefono, io invece mi guardo intorno perché mi piace osservare le situazioni. Per fortuna non arrivano altri avventori, la receptionist ha finito di fare le sue cose e con un’efficienza magica sbroglia la situazione in 5 minuti. Nonostante il via vai di gente e i tre prima di me che hanno già scelto le girls, ne restano ancora 6 libere, in totale almeno 15 sul tablet, ma tra quelle disponibili al momento c’è la signorina Mali, di cui un amico mi ha parlato molto bene, quindi senza indugio scelgo lei, pago i 1300 Baht del BJ standard, e non faccio in tempo a rimettermi seduto che è già pronta. Ha un bel visino e appare subito simpatica e vivace, ma esteticamente non regge il confronto con la mia preferita Tokyo. In stanza al secondo piano noto che hanno sostituito i mobiletti portaoggetti, il resto è sempre uguale e la procedura è la solita, ma la signorina Mali si pone subito con un fare puttanesco che lo farebbe venire duro anche al Papa, e non è solo apparenza, la ragazza ci sa fare, mi godo i suoi servigi e l’aggiungo sul mio personale podio dietro a Tokyo e a Lin, confermando la bontà di questo Pink Salon che non delude mai.

In serata passo da Nana Plaza e vedo che ci sono abbondanti Girls ma non molti avventori, cosa che per me va benissimo, più concorrenza tra le ragazze più offerta e più margine di scelta per quanto mi riguarda. Saluto un paio di vecchie conoscenze e poi finisco la serata all’Orange bar, dove purtroppo è assente la più bellina del lotto, ma c’è sua sorella e le altre compagne di bevute a far casino, e dal quale in due minuti a piedi sono a casa. Ma come primo giorno va benissimo così.

Per adesso è tutto, sperando di non avervi annoiati con queste mie vicende di viaggio vi rimando a tra qualche giorno per il primo riassuntino serio con qualcosa di più interessante, infatti ho intenzione di visitare almeno altri 3 bj bar, o pompinerie se preferite, poi vi farò sapere com’è andata.

A presto! ^^