Le ragazze thailandesi godono da decenni di una certa fama tra gli uomini occidentali. Bellezza, sensualità, modi femminili e una presunta maggiore apertura nei confronti dei farang fanno parte dell’immaginario che accompagna molti viaggiatori ancora prima di mettere piede nel Paese. C’è chi arriva in Thailandia principalmente attirato dalla nightlife e dal sesso, chi spera di conoscere una compagna e chi, dopo diversi viaggi o dopo essersi trasferito, finisce realmente per costruire una relazione stabile e una famiglia. Il problema nasce quando situazioni completamente diverse vengono messe insieme. Una professionista che lavora in un ufficio di Bangkok, una studentessa universitaria di Chiang Mai, una ragazza cresciuta in un villaggio dell’Isan, una commessa di un centro commerciale, una donna divorziata con figli e una bar girl di Pattaya hanno in comune la nazionalità, ma possono avere stili di vita, istruzione, disponibilità economiche, aspettative e idee sulle relazioni completamente differenti. La stessa Thailandia cambia radicalmente passando dalla capitale alle province rurali, dalle isole turistiche alle città dove gli stranieri sono una presenza marginale. Per questo parlare genericamente di “ragazze thailandesi” ha senso soltanto se si parte da una premessa: non esiste un unico modello di donna thailandese. Esistono però differenze culturali, economiche e sociali che vale la pena conoscere, soprattutto quando un occidentale entra in una relazione e interpreta ciò che vede utilizzando esclusivamente i propri parametri.

Bellezza, femminilità e fascino dell’esotico

Molti uomini europei trovano particolarmente attraenti le donne thailandesi e più in generale i tratti asiatici. È una questione di gusti alla quale si aggiunge spesso il fascino di ciò che appare diverso rispetto a quello a cui siamo abituati. Anche l’immagine della thailandese minuta, magra, con lunghi capelli neri e carnagione scura è soltanto uno stereotipo parzialmente corrispondente alla realtà: basta trascorrere qualche tempo nel Paese per incontrare una varietà di carnagioni, corporature, lineamenti e stili molto più ampia di quella immaginata dall’estero. Lo stesso meccanismo può funzionare al contrario. Per alcune thailandesi un uomo europeo rappresenta qualcosa di differente rispetto agli uomini incontrati nella propria quotidianità e questo può contribuire all’attrazione. Non significa che basti scendere dall’aereo con un passaporto italiano per diventare improvvisamente irresistibili. Essere stranieri può suscitare curiosità, ma carattere, aspetto, modo di comportarsi e capacità di relazionarsi continuano ad avere il loro peso.

Perché alcune thailandesi preferiscono gli occidentali

Le ragioni possono essere molte e cambiano da persona a persona. Entrano in gioco attrazione fisica, curiosità per un’altra cultura, esperienze precedenti, aspettative sulla coppia, possibilità di vivere all’estero e inevitabilmente anche la situazione economica. Quest’ultimo aspetto viene spesso affrontato male dagli stranieri. Da una parte c’è chi vuole convincersi che una relazione autentica debba essere completamente estranea al denaro; dall’altra c’è chi interpreta qualsiasi interesse verso il lavoro o il reddito del partner come prova definitiva che la ragazza stia cercando un bancomat. Nella vita reale stabilità economica, casa, figli e capacità di mantenere una famiglia entrano nelle scelte di coppia praticamente ovunque. In Thailandia la questione può diventare più evidente quando esiste una forte differenza di reddito tra i due partner. Per una ragazza proveniente da una famiglia con disponibilità limitate, lo stipendio perfettamente normale di un europeo può rappresentare una sicurezza economica difficile da raggiungere con alcuni lavori locali. Questo non trasforma automaticamente una relazione in una compravendita. Il punto interessante è capire quanto interesse esista per la persona e quanto invece per ciò che quella persona può offrire.

Differenze di età

Le coppie formate da uomini occidentali più maturi e donne thailandesi più giovani sono abbastanza comuni da essere diventate uno degli stereotipi più riconoscibili del Paese. Anche qui le interpretazioni semplicistiche servono a poco. Ci sono relazioni sincere e durature con venti o trent’anni di differenza e rapporti nei quali la sicurezza economica rappresenta certamente uno dei principali elementi di attrazione. Le due cose possono persino convivere: una persona può provare affetto reale e contemporaneamente considerare importante la stabilità garantita dal partner. La differenza d’età da sola dice quindi relativamente poco sulla qualità della relazione.

Dove conoscere ragazze thailandesi

Dipende soprattutto dal tipo di conoscenza che si sta cercando. Bangkok offre praticamente qualsiasi possibilità: università, uffici, centri commerciali, ristoranti, bar, rooftop, discoteche, eventi, palestre e applicazioni di dating. Chiang Mai presenta un ambiente differente e meno immediato, ma generalmente più tranquillo; Phuket mescola popolazione locale, turismo internazionale e persone arrivate da altre province per lavorare; Pattaya rappresenta invece un caso particolare per l’enorme concentrazione della nightlife, dove ogni ragazza sembra avere un prezzo, anche se non è così. Ci sono poi Tinder e altre app di incontri, oltre ai siti maggiormente orientati a chi desidera conoscere partner thailandesi. Come nel resto del mondo, vi si trovano persone interessate a una relazione stabile, altre che vogliono semplicemente uscire a divertirsi, chi cerca incontri occasionali e chi considera gli appuntamenti anche da un punto di vista economico. Conoscere una ragazza attraverso un’app non significa trovarsi automaticamente davanti a qualcuno di poco serio, esattamente come incontrarla in un centro commerciale non costituisce alcuna garanzia. Il contesto offre qualche informazione sulle probabilità, ma è il comportamento successivo a dire molto di più. Festival, attività culturali, locali frequentati prevalentemente da thailandesi e situazioni quotidiane permettono inoltre di entrare in contatto con persone completamente esterne ai circuiti turistici. In questi casi è meglio evitare approcci troppo aggressivi: una conversazione nata naturalmente funziona quasi sempre meglio dell’atteggiamento di chi sembra essere uscito quella mattina con l’obiettivo di collezionare contatti.

Inglese, thailandese e la barriera linguistica

La conoscenza dell’inglese varia moltissimo in base alla zona, all’età, all’istruzione e al lavoro svolto. Nelle grandi città, nelle università e nei settori collegati al turismo è relativamente facile incontrare persone con un buon livello; nelle zone rurali la situazione può essere molto diversa. Durante una vacanza si può sopravvivere benissimo con poche parole, qualche gesto e un traduttore sul telefono. Una relazione è un’altra cosa. Prima o poi bisogna discutere di sentimenti, famiglia, gelosia, soldi, lavoro, figli, problemi e progetti futuri. Se nessuno dei due possiede realmente una lingua comune, è facile credere di essersi capiti quando ognuno ha interpretato la conversazione a modo proprio. L’ideale, per chi cerca relazioni o avventure meno superficiali con ragazze thailandesi, sarebbe conoscere la lingua locale o almeno iniziare a capire e parlare thailandese per le frasi più comuni e le parole utili nel quotidiano. Sembra una cosa marginale, ma la maggior parte delle thailandesi non parla bene la lingua inglese e spesso la comprende ancora meno; ma se insieme alla lingua d’Albione pronunci anche poche frasi semplici nella loro lingua, le thailandesi cambiano subito atteggiamento e ti considerano un po’ meno “alieno”, anche se resti sempre un farang.

Il primo appuntamento con una thailandese

Lasciando da parte le ragazze che lavorano nel settore dell’intrattenimento, anche con le thailandesi un primo incontro in un luogo pubblico e tranquillo rimane generalmente la scelta migliore. Un bar, un ristorante, un centro commerciale o un posto dove si possa parlare senza urlare permettono a entrambi di sentirsi più tranquilli. Invitare immediatamente una sconosciuta nella stanza dell’hotel ha un significato abbastanza evidente e può essere perfettamente accettabile quando entrambi cercano la stessa cosa; è molto meno brillante quando uno dei due pensa di stare andando a un normale appuntamento. Vestirsi in maniera adeguata al posto, essere puliti, presentarsi all’ora concordata e comportarsi con educazione sono accorgimenti banali ma più efficaci di qualunque tecnica di seduzione. Sul conto non esiste invece una regola universale; la maggior parte delle donne si aspetta che paghi l’uomo, altre vogliono offrire qualcosa a loro volta, e in casi più rari sono loro a voler pagare aspettandosi qualcosa in cambio prima o poi. Se una ragazza arriva accompagnata da un’amica non significa necessariamente che sia poco interessata o approfittatrice; incontrare per la prima volta uno straniero, specialmente se conosciuto online, può metterla a disagio o sulla difensiva, e la presenza di un’amica rende tutto più semplice. Anche le manifestazioni d’affetto richiedono un minimo di sensibilità. L’immagine internazionale della Thailandia come Paese estremamente permissivo deriva in buona parte dalla notorietà della sua nightlife, mentre nella vita quotidiana la società tende ad essere più riservata. Una persona molto disinibita in privato può non avere alcuna voglia di baciarsi appassionatamente davanti a tutti.

Sesso al primo incontro

Uno degli indicatori meno affidabili per stabilire se una ragazza sia “seria” è la velocità con cui decide di fare sesso. Due persone possono finire a letto la prima sera e costruire successivamente una relazione lunga e stabile, mentre altre possono frequentarsi per settimane prima di scoprire che uno dei due stava semplicemente raccontando ciò che l’altro voleva sentirsi dire. Lo stesso vale per l’abbigliamento. Una minigonna, una scollatura o un look particolarmente sexy raccontano molto poco della vita privata di una persona. Il comportamento osservato nel tempo offre informazioni infinitamente più utili: come parla di voi, quanto è coerente ciò che racconta, se possiede una propria vita sociale, se vi presenta agli amici, se l’interesse rimane quando non state spendendo soldi e se nella relazione esiste reciprocità in ogni ambito, non solo nel piacere di una scopata.

Soldi e relazioni

Il denaro è probabilmente uno dei punti su cui gli occidentali commettono più errori. Alcuni diventano sospettosi non appena una thailandese chiede che lavoro fanno, altri interpretano come dimostrazione di purezza il fatto che nei primi incontri non venga chiesto nulla. Una persona realmente interessata a una relazione può voler sapere quale sia la vostra situazione economica, soprattutto se si parla di futuro, relazioni a lungo termine, matrimonio e via dicendo. Allo stesso tempo chi vuole approfittarsi di uno straniero non necessariamente chiederà denaro al secondo appuntamento. Aspettare che nasca un legame emotivo rende una successiva richiesta molto più efficace, e lo sanno bene. Per questo conviene osservare il rapporto nella sua interezza. Una domanda sullo stipendio significa poco. Una relazione apparentemente disinteressata ai soldi, nella quale però ogni mese appare un nuovo problema risolvibile soltanto attraverso il vostro portafoglio, forse merita qualche riflessione in più.

La famiglia

Il rapporto con la famiglia è particolarmente importante in molte realtà thailandesi e per una thailandese contribuire economicamente alle necessità dei genitori è tutt’altro che insolito. Una ragazza può lavorare in una grande città turistica come Bangkok, Phuket o Pattaya e mandare regolarmente parte del proprio reddito alla famiglia rimasta nella provincia d’origine senza che dietro ci sia nulla di misterioso. Spesso le ragazze di campagna che arrivano da certi contesti rurali e mediamente poveri sono anche madri single lontane dai figli affidati ai parenti. Per questo parlare dei genitori e del resto della famiglia o delle loro necessità non dovrebbe essere interpretato automaticamente come un tentativo di ottenere denaro dallo straniero. Il quadro cambia quando la relazione sembra diventare un bollettino continuo di emergenze: malattie, debiti, incidenti, problemi alla casa, spese scolastiche, il bufalo malato e altre disgrazie che finiscono puntualmente con una richiesta economica. Nessuno di questi problemi è impossibile e una volta può capitare davvero qualcosa di simile. È la frequenza dello schema, insieme al resto del comportamento, a essere significativa.

Ragazze della night life e sex worker

La Thailandia possiede un settore dell’intrattenimento per adulti molto visibile, soprattutto in alcune zone di Bangkok, Pattaya e Phuket. Go Go Bar, Beer Bar, Gentlemen’s Club, Nuru Massage e signorine freelance fanno parte di un universo che attira ogni anno moltissimi stranieri da tutto il mondo e che inevitabilmente contribuisce alla reputazione internazionale delle ragazze thailandesi. È importante però non confondere questo ambiente con l’intera società. Chi trascorre gran parte della propria vacanza tra Nana Plaza, Soi Cowboy, Walking Street o Soi 6 finirà naturalmente per incontrare molte donne il cui lavoro consiste anche nel flirtare, bere con i clienti, offrire servizi particolari e trasformare l’interazione con gli uomini in un guadagno. Se da quella esperienza si deduce che tutte le thailandesi si comportino allo stesso modo, il problema non è la Thailandia ma il campione osservato. All’interno di questi contesti esistono dinamiche specifiche come Lady Drink, barfine, accordi per trascorrere del tempo fuori dal locale e in molti casi anche rapporti che possono continuare a distanza dopo la partenza del turista. Provenienza delle lavoratrici, guadagni, tariffe, e funzionamento dettagliato del settore meritano però un discorso a parte.  Qui interessa soprattutto un punto: quando una conoscenza nasce in un ambiente nel quale seduzione, erotismo, sesso, e attenzione verso il cliente fanno parte del lavoro, bisogna tenere presente il contesto prima di attribuire immediatamente un significato sentimentale a ciò che accade.

Se ti interessa approfondire l’argomento qui trovi l’articolo dedicato: Prostitute thailandesi: Come Funzionano e Quanto Costano

Quando il rapporto commerciale sembra diventare una relazione

Una delle storie più frequenti tra gli stranieri in Thailandia inizia proprio nella nightlife e nelle zone frequentate perlopiù da signorine mestieranti. Un uomo conosce una ragazza in un locale, trascorre con lei alcuni giorni e si sente amato, considerato, desiderato; poi torna in Europa e continua a sentirla attraverso messaggi e videochiamate. La relazione diventa rapidamente intensa pur senza alcuna base solida che lo giustifichi, e a un certo punto possono comparire richieste economiche, denaro per smettere di lavorare nel bar, affrontare un’emergenza o semplicemente mantenersi mentre lui è lontano. Questo tipo di relazione può essere autentico, ma raramente lo è nel modo in cui tu consideri debba esserlo. Una donna che guadagna offrendo sesso e attenzioni in cambio di denaro, rimane comunque una persona capace di provare emozioni, avere preferenze, innamorarsi, avere un compagno, sposarsi e cambiare vita a un certo punto della propria esistenza, e questo nessuno lo nega; il problema è che in quel contesto interesse personale e interesse economico possono sovrapporsi e diventare difficili da distinguere, specialmente per un turista che si trova coinvolto in un turbinio di emozioni che non pensava nemmeno di poter provare e che è convinto di aver trovato una ragazza “diversa” da tutte le altre.

Non sono affatto rari i casi in cui una ragazza thailandese mantiene contemporaneamente relazioni a distanza con più stranieri ricevendo denaro da ciascuno. Prima o poi, se passi più di una notte con la stessa, capiterà che mentre è con te riceva le chiamate di uno dei suoi “sponsor” che in quel momento si trova dall’altra parte del mondo, convinto che la sua “diversa” abbia smesso di darla via alla prima occasione e resti barricata in casa propria vivendo dei soldi che lui le invia in attesa del suo ritorno, ignorando il fatto che invece “la sua ragazza” sta dormendo nel tuo letto disfatto dopo l’ennesima notte di sesso selvaggio.

Non è una particolarità esclusivamente thailandese, ma la combinazione tra forte turismo internazionale, differenze economiche e l’odierna facilità di mantenere i contatti costanti con un semplice smartphone, rende questo modello particolarmente semplice e gestibile per le ragazze thailandesi di un certo tipo che conoscono fin troppo bene il gioco. Il modo migliore per godersi le avventure più intense senza diventare uno di questi ingenui sponsor è partire dal presupposto che tu sei un cliente e lei è una mestierante, e a prescindere dal fatto che possa esserci una vera preferenza nei tuoi confronti o una qualche alchimia particolare, finché la paghi resta un rapporto di lavoro. Questo non significa necessariamente che lei non provi qualcosa di reale nei tuoi confronti, ma devi essere consapevole che una meretrice o pseudo tale non se ne starà mai a diecimila chilometri di distanza senza fare niente in attesa che tu torni da lei. Né tanto meno cambierà la sua vita per qualcuno che non le sta accanto ogni giorno. Poi come per tutte le cose della vita ci sono le eccezioni, ma in quanto tali non vanno prese come riferimento per ciò che solitamente accade.

Come capire se la relazione con una ragazza thailandese è sincera

Non esiste un test definitivo e univoco ma, sia che abbiate incontrato la vostra “diversa” in un parco, in un negozio di scarpe oppure in un beer bar, esistono comportamenti che, osservati insieme, permettono di farsi un’idea molto più reale rispetto a qualsiasi teoria sulle “brave ragazze”. La relazione continua a funzionare quando non mandate denaro o lei non ha mai chiesto niente del genere? La persona si interessa realmente alla vostra vita? Avete condiviso giornate normali oltre alle serate da ubriachi? Vi ha presentati ad amici e parenti? Quello che vi racconta rimane coerente nel tempo? Ha un proprio lavoro, dei progetti e una vita indipendente da voi? Quando dite di no a una richiesta nasce immediatamente una crisi oppure il rapporto continua normalmente? Anche la presenza online può fornire qualche indicazione. Avere Facebook, Instagram, TikTok o un’app di dating è normalissimo. Trovare numerosi profili destinati esclusivamente a conoscere stranieri mentre la persona sostiene di non aver mai usato internet per questo scopo pone invece una questione di coerenza. Cercare informazioni non significa trasformarsi in investigatori privati, ma ignorare volutamente contraddizioni evidenti, richieste di denaro senza senso e scuse poco credibili non è neppure una dimostrazione d’amore incondizionato; è semplice stupidità.

Fidarsi dell’istinto non basta

Molti uomini sono convinti di saper riconoscere immediatamente chi sta mentendo. È una sicurezza poco giustificata, soprattutto quando ci si trova in un Paese quasi sconosciuto, non si parla bene la lingua e si conoscono poco le dinamiche locali. Una ragazza abile nel manipolare gli altri difficilmente parte con una richiesta di soldi dopo venti minuti. Può mostrarsi affettuosa, disponibile e disinteressata per parecchio tempo proprio perché sa che la fiducia costruita oggi vale più di una richiesta immediata. Dall’altra parte vivere qualsiasi conoscenza come una potenziale truffa rende impossibile costruire una relazione normale o anche solo lasciarsi un po’ andare per vivere l’esperienza in modo più intenso. Il buon senso sta nel mezzo: evitare di consegnare denaro e fiducia incondizionata a qualcuno conosciuto da pochi giorni, senza però considerare ogni ragazza thailandese come una macchina mangiasoldi incapace di provare emozioni sincere.

Privacy online e altri uomini

La presenza di molti contatti maschili viene spesso vista dagli stranieri come un segnale sospetto. Spesso è un sospetto fondato, ma dipende dal contesto. Una ragazza che lavora nel turismo, nell’intrattenimento, o che utilizza da anni applicazioni di incontri può naturalmente avere moltissimi contatti stranieri senza essere per forza una meretrice, e questo non dimostra automaticamente che stia portando avanti dieci relazioni parallele al solo scopo di farsi finanziare le spese. Se però sostiene di non avere uomini e contemporaneamente emergono comportamenti completamente incompatibili con quella versione, il problema diventa la sincerità, non tanto il numero di uomini con cui interagisce normalmente. Lo stesso principio vale in qualsiasi altro ambito, e più che cercare prove definitive in singoli dettagli, conviene osservare se ciò che una persona dice corrisponde alla vita che conduce. Il punto è che è sempre meglio una troia sincera piuttosto che una finta ragazza seria.

Fedeltà, gelosia e ruoli nella coppia

Sugli uomini thailandesi e sulla fedeltà circolano infinite storie, così come è diffusa l’idea che molte thailandesi considerino gli occidentali partner mediamente più fedeli o più disponibili a condividere le responsabilità di coppia. Esperienze di questo genere esistono e contribuiscono alla nascita degli stereotipi, ma trasformarle nelle caratteristiche di un’intera popolazione porta rapidamente fuori strada. Età, educazione, ambiente sociale, famiglia e carattere individuale hanno un peso enorme. Una donna thailandese può essere estremamente gelosa o molto indipendente, tradizionale o moderna, interessata al matrimonio oppure completamente concentrata sulla propria carriera o semplicemente sul divertirsi vivendo alla giornata. Cercare continuamente “la mentalità thailandese” può diventare un modo per evitare di capire davvero la singola ragazza che si ha davanti.

Il grande errore: scambiare la Thailandia turistica per la Thailandia reale

Chi arriva per una settimana, visita qualche tempio, passa tre giorni al mare e conclude il viaggio tra Nana Plaza e Soi Cowboy ha visto una parte autentica della Thailandia, ma estremamente piccola e limitata. Lo stesso vale per chi trascorre quindici giorni a Pattaya frequentando quasi esclusivamente Walking Street, Soi 6, i Go Go e i Beer Bar, e torna in Italia convinto di poter spiegare come funzionino le donne thailandesi. Pattaya è Thailandia quanto un villaggio dell’Isan. Nana Plaza è Thailandia quanto un edificio pieno di impiegati nel centro di Bangkok. Un’università, un mercato di provincia, un centro commerciale, una tranquilla zona residenziale, un ospedale e un Go Go Bar appartengono allo stesso Paese ma mostrano ambienti sociali completamente diversi. Gli stereotipi diventano inevitabili quando si prende una di queste realtà e la si utilizza per interpretare tutte le altre. Puoi conoscere bene le zone della nightlife senza sapere quasi niente di tutto il resto e viceversa; per questo ognuno ha la propria versione della storia.

Verità riscontrate sul campo e luoghi comuni del sentito dire

Chi non è mai stato in Thailandia tende spesso ad avere due immagini opposte del Paese. Per alcuni è una specie di paradiso popolato da donne bellissime, dolci, tradizionali e desiderose di trovare un occidentale. Per altri ogni ragazza che sorride a un farang starebbe già calcolando quanto riuscirà a farsi mandare quando lui tornerà in Europa. Entrambe le immagini nascono da qualcosa di reale, ma diventano entrambe inattendibili appena vengono trasformate in regole generali.

Frequentando il Paese abbastanza a lungo si incontrano ragazze che non uscirebbero mai con uno straniero, altre che li preferiscono dichiaratamente, donne economicamente indipendenti che non hanno bisogno del denaro di nessuno e persone provenienti da contesti molto poveri che vedono una relazione internazionale come opportunità per migliorare la propria vita e quella delle loro famiglie. Si possono incontrare lavoratrici della nightlife sinceramente innamorate del proprio compagno e professioniste dall’immagine impeccabile perfettamente capaci di mentire. Si scopre soprattutto che le categorie sono comode per inquadrare le ragazze thailandesi, ma possono risultare limitanti e completamente sbagliate quando si interagisce con una persona vera che, a prescindere da come si guadagna da vivere, porta con sé pregi e i difetti, bugie, verità, problemi, segreti e preferenze personali come chiunque altro. Avere una certa esperienza e conoscere il contesto della nightlife aiuta a non trasformare automaticamente un rapporto commerciale un po’ fuori dalle righe in una storia d’amore. Comprendere l’importanza della famiglia e delle usanze e capire le differenze economiche evita invece di interpretare qualsiasi discorso sui soldi come una truffa. Sapere che esistono relazioni di convenienza, storie sincere e situazioni che si trovano esattamente nel mezzo, permette di osservare la Thailandia con un minimo di lucidità in più. Alla fine la parte difficile non è capire “come sono le ragazze thailandesi”, ma è capire la ragazza thailandese che avete davanti. E questo, come in ogni altra parte del mondo, richiede tempo, attenzione e abbastanza esperienza da distinguere ciò che avete realmente visto da ciò che qualcuno vi ha raccontato.

Resta il fatto che il modo migliore per comprendere meglio le ragazze thailandesi è frequentarle. L’esperienza si accumula con il tempo, tutto il resto, per quanto vero e sincero possa essere, sarà sempre il punto di vista di qualcun altro.