Bangkok, Chiang Mai, Pattaya, Phuket… ovunque tu stia andando in Thailandia, capire come gestire i prelievi ATM può farti risparmiare parecchio. Oggi andiamo a vedere quanto costa prelevare contante agli ATM in Thailandia con la carta di credito, come risparmiare sulle commissioni bancarie, e quali sono le alternative più convenienti.

Quanto costa prelevare contante in Thailandia?

Non ci fai caso, ma ogni prelievo può costarti anche oltre 15 euro in commissioni nascoste. E quando ti trovi in una zona dove il contante è ancora essenziale (per i taxi, le ragazze, i mercatini), devi sapere esattamente come muoverti.

Quando una sera ho effettuato un prelievo di prova da 5.000 THB (circa €133) ad un ATM della stazione BTS Nana di Bangkok, usando una normale carta di credito, questo è stato il risultato.

Commissioni su un prelievo 5.000 THB con carta di credito

Andando a controllare l’estratto dopo il prelievo, sono emerse queste voci:

  • Commissione ATM locale: 220 THB (circa €6,00 – la commissione fissa per ogni singolo prelievo ATM in Thailandia)

  • Commissione fissa per prelievo: €2,00 (anche questo dipende dalle condizioni della propria carta, non tutte la applicano)

  • Commissione anticipo contante: 4% (circa €5,00 – dipende dalla carta utilizzata, non tutte applicano le stesse commissioni)
  • Commissione cambio valuta: 1,80% (circa €2,30 – evitabile non usando la conversione diretta, come vedremo tra poco)

Un Totale di oltre 15 Euro per un prelievo di 133 Euro!

E il tasso di cambio? Peggiore rispetto a quello di un Exchange in aeroporto. Risultato: spese aggiuntive che potevano essere evitate.

Perché evitare i prelievi con carta di credito in Thailandia

Facile prelevare: inserisci la carta, digiti il PIN, e via. Ma attenzione:

  • ❌ Gli ATM considerano i prelievi con carta di credito come anticipo contante, non come normale prelievo

  • ❌ Le commissioni per anticipo contante sono mediamente alte

  • ❌ Ogni prelievo ATM effettuato in Thailandia prevede sempre i 220 Baht di commissione fissa a prescindere dall’importo prelevato

Solo i più attenti fanno caso a queste piccole spese, ma se prelevate spesso il totale sarà una bella cifra a due zeri sull’estratto conto.

Risparmiare si può: 5 pratici consigli

1 – Usa carte di debito internazionali

Le carte di debito Mastercard e Visa emesse da banche europee sono accettate ovunque in Thailandia. Se abbinate a conti “travel friendly”, possono essere una scelta più economica:

  • Spesso hanno commissioni inferiori rispetto alle carte di credito

  • Alcuni istituti permettono prelievi gratuiti in valuta estera

  • Il cambio applicato da Mastercard e Visa è generalmente più vicino al tasso interbancario

  •  Controlla con la tua banca se la tua carta supporta prelievi esteri senza commissioni aggiuntive.

2 – Porta il contante di cui avrai bisogno (e cambialo bene)

  • Porta con te in contanti il budget che prevedi di spendere al netto dei costi di Hotel e acquisti vari nei centri commerciali, e prevedi sempre una piccola scorta in più per le emergenze (non aver paura di viaggiare con mille euro in più, la Thailandia è un paese sicuro, in particolar modo nelle località turistiche, di fatto è più probabile subire un furto a casa propria in Italia che in un Hotel a Bangkok)

  • In aeroporto puoi cambiare una cifra iniziale o tutto il budget, in base alle tue esigenze (a Bangkok consiglio di scendere al piano inferiore del Suvarnabhumi ed effettuare il cambio valuta al SuperRich, facilmente riconoscibile dal chiosco di colore arancione e situato nella zona in basso dove si trova l’Airport Rail Link ovvero il treno che porta in città)

  • Se proprio vuoi risparmiare anche gli spiccioli puoi cambiare i soldi in città, ma cerca cambiavalute con tassi favorevoli: SuperRich e Vasu Exchange sono solitamente i più vantaggiosi e si trovano ovunque. In molti casi la differenza con quelli in aeroporto sarà comunque irrisoria (personalmente preferisco cambiare tutto prima di entrare in città per non pensarci dopo, ma conosco anche chi fa l’esatto contrario)

3 – Evita la conversione automatica (DCC)

  • Se lo sportello ti chiede: “Vuoi procedere in EUR o THB?”, la risposta migliore è sempre THB (Baht Thailandese). Scegliere euro attiva il sistema di Dynamic Currency Conversion, che impone un cambio peggiorativo, con margini anche del 5-7%.

4 – Preleva con criterio

  • Se proprio devi prendere i contanti a un ATM è meglio prelevare importi maggiori per ridurre il numero di transazioni

  • Evita prelievi da 500 o 1.000 THB: paghi sempre la commissione fissa anche per importi piccoli

  • Alcune banche (es. CIMB Bank, Krungsri) applicano commissioni più basse

     Suggerimenti utili:

5 – Scegli una carta che offra dei vantaggi per le operazioni all’estero

  • Se viaggi e sei spesso all’estero, cerca una carta di credito che sia vantaggiosa da utilizzare in giro per il mondo, ce ne sono molte, da quelle legate alle compagnie aeree fino a quelle che offrono un piccolo cash-back su determinati tipi di spesa, e molte altre tipologie di carte dedicate ai Viaggiatori, in questo modo ammortizzerai anche i costi di eventuali prelievi.
  • Se usi le carte di debito ricorda di avvisare la tua banca prima di partire, così eviterai spiacevoli blocchi della carta alla prima transazione fuori dal territorio di origine. Puoi farlo tramite app, telefono o web banking.

In poche parole: i consigli per prelevare denaro contante in Thailandia

✅ Usa preferibilmente carte di debito internazionali Mastercard o Visa
✅ Preleva importi più grandi, meno frequentemente
✅ Evita le carte di credito per i prelievi o assicurati di avere una carta che non preveda commissioni aggiuntive
✅ Scegli sempre la valuta locale (THB) al momento del prelievo
✅ Non convertire in euro al bancomat

In sostanza:

La Thailandia è una delle mete più frequentate e accessibili del Sud-est asiatico, ma tra ATM, banche e commissioni, è facile perdere decine di euro senza rendersene conto.

Con un minimo di attenzione puoi evitare spese inutili e goderti ogni Baht risparmiato per un cocktail nei locali vista skyline a Bangkok, un massaggio Nuru, o magari un fugace Short Time con le Go Go Girls di Nana, oppure una serata in compagnia della tua Bar Girl preferita che magari si merita anche una bella mancia per la piacevole compagnia.

Un ultimo consiglio: controlla le condizioni delle tue carte di credito prima della partenza. Ti eviterà eventuali problemi e ti farà risparmiare fin dal primo Baht.

Hai già prelevato in Thailandia? Se non l’hai fatto, adesso sai cosa fare per farlo al meglio.
E se ti è stato utile, condividi l’articolo con chi sta per partire.

“Smart travel. Pure value.”

A presto Amici Viaggiatori!